ROMA – L’esperienza marchigiana è in primo piano al Festival Internazionale del Cinema di Roma. Al convegno sul Cineturismo, uno degli appuntamenti della manifestazione capitolina, è intervenuta Anna Olivucci, responsabile al fianco di Massimo Conti di Marche Film Commission. All’incontro ha partecipato anche l’assessore regionale alla Cultura e al Turismo, Vittoriano Solazzi, che ha sottolineato la forte influenza della riconoscibilità filmica nella promozione del territorio. «È un turismo potenziale importante – sottolinea Solazzi – agganciato alle immagini suggestive delle storie raccontate nei film che portano insite la curiosità e il desiderio di scoprire con i propri occhi i luoghi che hanno fatto da set, trasformando così un luogo in una location e quest’ultima in destinazione turistica». La Olivucci ricorda che stanno per iniziare le riprese de “L’Erede”, un film girato quasi interamente sui Sibillini. «Il nostro territorio sembra dunque avviato a non essere più “le Marche in prestito” come venivano definite nella Filmografia marchigiana e mostrate nel film La ragazza con la pistola di Mario Monicelli, dove una “sicula emancipata” Monica Vitti s’imbarca dal Porto di Brighton con il Duomo di Ancona ben visibile sullo sfondo dell’inquadratura».

Anna Olivucci sarà di nuovo impegnata in un intervento dal titolo “Le film commission in Italia: esperienze e prospettive”, all’interno del convegno “Il Cinema delle Regioni”, giovedì 22 ottobre, seconda giornata degli Stati Generali del Cinema, nell’ambito del Festival.

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