SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Altro turno infrasettimanale per la Samb: dopo l’infausta gara contro il Piano San Lazzaro, mercoledì 21 ottobre sarà la Castelfrettese a far visita ai rossoblu.
La società di Castelferretti – paese nella bassa valle dell’Esino facente parte del comune di Falconara Marittima, sviluppatosi attorno a un castello medioevale – è stata fondata nel 1971, conquistando subito la promozione in Seconda Categoria. Nel 1981 l’approdo in Promozione: da allora i biancorossi hanno sempre fatto la spola tra Promozione e Interregionale (poi Eccellenza), con diverse promozioni e retrocessioni, senza riuscire a consolidarsi nella massima serie regionale.
Curiosità: Samb e Castelfrettese si sono già sfidate nel campionato di Eccellenza 1994-95. L’ultima promozione dei biancorossi in Eccellenza è datata 2006: da allora un settimo, un nono e un quinto posto, che l’anno scorso valse la partecipazione ai play-off.
Per il campionato 2008-09 la Castelfrettese ha mantenuto la stessa ossatura della squadra che tanto bene fece l’anno passato, pur perdendo pedine importanti come l’attaccante Alex Buonaventura, passato alla Civitanovese. Nuovi, invece, allenatore e direttore sportivo: per sostituire Gianluca Fenucci e Augusto Bonacci, approdati alla Jesina, sono stati nominati Simone Bellagamba e Marco Principi, che sono anche giocatori (rispettivamente centrocampista e attaccante) della Castelfrettese.
Finora la stagione dei biancorossi non è stata positiva, con due sole vittorie, anche se importanti, contro Piano San Lazzaro e Cingolana, e ben sei sconfitte; 11 gol segnati e 15 subiti per la terza peggior difesa del campionato. Forse la Castelfrettese ha pagato la maggiore difficoltà di questo campionato di Eccellenza, che sembra davvero una serie D. Ma a Castelferretti si punta a cogliere la salvezza anche quest’anno, alla fine: il tempo per recuperare non manca.

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