DA RIVIERA OGGI NUMERO 795 IN EDICOLA

MONTEPRANDONE – Handball e donne, binomio possibile. Anche di questo abbiamo parlato con Giulia Cerisoli, allenatrice della squadra Under 16 dell’Handball Club Troiani&Ciarrocchi di Monteprandone. Con Giulia si sono approfonditi i temi sia della formazione giovanile ma anche della propria esperienza di allenatrice di pallamano, professione prevalentemente svolta da uomini.

Come ci si sente a essere una tra le poche allenatrici donne di pallamano? Come si è avvicinata a questo sport?
«Mi sento molto orgogliosa poiché ho instaurato con i ragazzi un bellissimo rapporto basato sul rispetto reciproco e la disciplina. Abbiamo creato un gruppo affiatato, unito anche dall’affetto. C’è collaborazione sia con i ragazzi sia con i genitori. Credo che questo tipo di approccio sia tipico delle donne e lo reputo un punto di forza. Sono dieci anni che ho questa passione nata per caso, guardando una partita, e alleno da cinque ormai».

Perché un ragazzo si appassiona a uno sport così poco noto? Come fate a promuoverlo?
«Credo che sia stimolante proprio l’elemento di novità, è l’ignoto che genera curiosità. Una volta che il gruppo è formato e ben coeso si instaura un clima di familiarità, non se ne vogliono più andare. Dalla prossima settimana, per far conoscere lo sport, andremo nelle scuole medie e superiori di Monteprandone e non solo».

Da quanti elementi è formata la squadra e come vi preparare ad affrontare il campionato 2009-2010?
«Sono 20 ragazzi, la formazione è la stessa da cinque anni. Ci alleniamo al Palazzetto Colle Gioioso di Centobuchi ormai da mesi e abbiamo molta voglia di confrontarci con altre squadre poiché lo scorso campionato non è andato bene, ma il calendario degli incontri non è ancora uscito. A novembre dovremmo iniziare a giocare anche noi».
In bocca al lupo.

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