SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Saremo un punto di riferimento e di coordinamento dei servizi sociali per tutto il territorio, specialmente dei piccoli comuni». Parole dell’assessore provinciale ai Servizi Sociali Pasqualino Piunti che, affiancato dai parigrado nei Comuni di San Benedetto ed Ascoli Loredana Emili e Donatella Ferretti, ha incontrato i referenti istituzionali del Piceno, martedì mattina presso l’auditorium comunale.

«Il campo dei Servizi Sociali – ha aggiunto – non può essere utilizzato solo per motivi propagandistici in campagna elettorale. Proprio per questo organizzeremo in futuro altri incontri specifici dedicati agli anziani e ai minori».

L’esponente del Pdl ha infine reso nota la relazione al bilancio di previsione 2010 col conseguente coordinamento delle politiche sociali di area vasta. All’interno del documento si individuano vari ambiti di intervento, tra i quali spiccano l’analisi dell’offerta per promuovere approfondimenti mirati sui fenomeni sociali più rilevanti in ambito provinciale, fornendo su richiesta dei Comuni e degli Enti interessati il supporto per il coordinamento degli interventi; la promozione di iniziative di formazione (di intesa con le singole amministrazioni) e la partecipazione alla definizione e all’attuazione dei Piani di Zona. La Provincia, dunque, offre il suo ruolo di coordinamento e di indirizzo tra i diversi attori locali e di mediazione con la Regione, la politica nazionale ed europea.

«Lavoreremo in questo senso – ha concluso Piunti – tenendo conto anche della precaria situazione finanziaria. Arrivato a Palazzo San Filippo ho trovato un bilancio a dir poco discutibile».

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