ASCOLI PICENO – Nuovi risvolti della vasta operazione antidroga “Lazzaro” su un traffico internazionale di cocaina. Il latitante colombiano Diego Fernando Ceballos Rincon, 25 anni, si è costituito presso il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia dei Carabinieri di Ascoli Piceno. Su di lui pendeva un mandato d’arresto europeo emesso dal gip del tribunale di Ascoli Annalisa Gianfelice su richiesta del Pm Adriano Crincoli.

Il sudamericano si era reso irreperibile dopo che all’alba del 3 aprile scorso l’operazione antidroga “Lazzaro” condotta dai Carabinieri di Ascoli assieme a reparti dell’Arma di mezza Italia aveva scoperto e bloccato una vasta rete di traffico internazionale di cocaina, con i mandati d’arresto per 26 persone fra cui due ascolani e sette mandati d’arresto europei.
Il traffico internazionale di cocaina secondo gli inquirenti avveniva dalla Colombia alla Spagna e all’Italia, e dal Portogallo all’Italia, sempre via Spagna. Il latitante colombiano che si è costituito, secondo quanto accertato dai carabinieri ascolani, avrebbe preso parte assieme a presunti complici sudamericani ad una trattativa per la compravendita di 20 chili di cocaina da fornire ad alcuni trafficanti italiani residenti nelle regioni settentrionali.
L’affare non si concluse per il mancato raggiungimento dell’accordo sulle modalità di consegna e sul prezzo pattuito.

Ceballos Rincon è stato trasferito nel carcere di Marino del Tronto. Salgono così a 22 le persone arrestate nel corso dell’Operazione Lazzaro a fronte di 26 indagati, due dei quali già sottoposti all’obbligo di dimora. Un mese fa si era costituito ai Carabinieri di Ascoli un altro latitante colombiano.
Restano, quindi, solo due sudamericani che devono essere arrestati in virtu’ di un mandato di cattura internazionale emesso a loro carico sempre dal GIP di Ascoli Piceno

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