OSIMO – Vittoria ineccepibile al “Diana” e ad essere perfezionisti si può storcere il naso solo pensando al terzo gol che poteva e doveva essere fatto, vista la differenza in campo fra le due squadre. Ottavio Palladini la pensa così· «Pecchiamo un po’ di superficialità, come avvenuto domenica scorsa con il Tolentino. Il terzo gol potevamo e dovevamo farlo, ci avrebbe dato più tranquillità. Nel calcio non si sa mai, e un loro gol avrebbe potuto riaprire la partita. Le occasioni l’hanno avute, come su quel rimpallo con Bonsignore». Non ci piove.

Dopo il “bastone”, ecco la “carota”. Mister Palladini passa a tessere le lodi dei suoi: «Abbiamo vinto bene, ma c’è da lavorare tanto e queste tre vittorie consecutive non sono nulla rispetto al resto del torneo. La classifica? Ho detto ai miei che ora non la devono guardare affatto. Ho un bel gruppo a disposizione, farà bene anche mercoledì prossimo in casa con la Castelfrettese».

Valutazione simile anche da parte di Sergio Spina e di Giulio Spadoni, in merito alla classifica da non guardare. Il direttore sportivo vuole osservarla solo fra tre mesi, il presidente parla di «bel gioco da conquistare domenica dopo domenica».

Sul terzo gol mancato, Spina è meno “duro” di Palladini. Allarga le braccia e dice: «Certo, si poteva segnare di più, ma dopo un inizio con due gol in dieci minuti ci sta che si rallenta un po’, è comprensibile». Chiediamo al presidente se è ansioso di vedere la squadra all’opera contro gli squadroni del torneo: «Negli scontri diretti renderemo ancora di più, ne sono convinto. Il potenziale c’è, sta arrivando l’amalgama giusto in campo, la condizione fisica sta salendo. Sì, negli scontri diretti poi non mancherà di sicuro la concentrazione».

Ottimismo, dunque. Torniamo da Ottavio Palladini. Domandiamo un giudizio sulla condizione di Cacciatore, fuoriclasse d’attacco a cui manca la scintilla per esplodere: «Cacciatore ha giocato un buon match come al solito, deve credere di più nelle sue potenzialità, potrebbe fare molti più gol. Ci è utilissimo nel dare profondità alla squadra». Confermiamo, e purtroppo dobbiamo dare la notizia che mercoledì non ci sarà causa squalifica. Chi sarà il partner di Menichini? Difficile dirlo ora, chiunque sia avrà il compito di non far rimpiangere una coppia d’attacco esplosiva capace di stritolare qualunque difesa d’Eccellenza. E che non ha certamente dato fuoco a tutte le polveri di cui dispone.

Oresti a centrocampo non ha fatto rimpiangere Rulli. La domanda per mister Palladini è: gli ha tolto il posto? «Siamo tanti, c’è anche Valente, le partite saranno tante, non farei questi discorsi», è la risposta. La morale della favola, per l’allenatore rossoblu, potrebbe essere “meglio non rischiare mai”. Già, la Samb non prende gol da 360 minuti, da quella sciagurata prestazione con la Cingolana. «Se non si prende gol, alla lunga segniamo. Ripeto, dobbiamo avere la concentrazione di non correre mai rischi inutili», ribadisce Palladini.

Per il difensore goleador Eddy Mengo l’inizio di campionato choc è dovuto a sfortuna, rigori non dati, imponderabilità del calcio. Ma ora è alle spalle.

Da lunedì pomeriggio si torna a sudare sul prato del Riviera. Mercoledì un turno di campionato contro la non irresistibile Castelfrettese, un turno che non si può sbagliare.

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