ACQUAVIVA PICENA – Il Consiglio di Amministrazione della Banca Picena Truentina ha approvato il Bilancio semestrale 2009. Il rendiconto intermedio riferito al primo semestre 2009, evidenzia un risultato positivo, ma in diminuzione rispetto alla situazione del primo semestre 2008 a causa degli effetti della grave crisi economica internazionale che sono stati particolarmente negativi in alcune aree del tessuto economico locale.

L’utile prima delle imposte è pari a quasi un milione di euro è un risultato fortemente condizionato da alcuni fattori come la consistente riduzione del margine di interesse a causa della discesa dei tassi di riferimento unitamente alla maggiore rischiosità dei crediti conseguente al deterioramento del quadro congiunturale.

In questo periodo la Banca Picena Truentina ha ulteriormente rafforzato la propria funzione di supporto allo sviluppo socio economico del territorio. I prestiti concessi alla clientela, infatti, hanno subito un incremento pari a oltre +8% rispetto allo stesso periodo del precedente anno. La raccolta ha fatto registrare un trend di crescita pari a oltre +6%.

La Banca Picena Truentina è riuscita comunque a migliorare i propri i volumi operativi grazie al rafforzamento della propria presenza ed operatività nel territorio. In tale contesto si inserisce anche l’opera di graduale adeguamento delle filiali con l’apertura del nuovo sportello di Grottammare 2. Inoltre è stata ulteriormente ampliato l’organico con alcune nuove assunzioni.

«Il consiglio di amministrazione – ha detto il presidente della Banca Picena Truentina Gino Gasparretti – intende mantenere fede ai propri impegni consapevole dell’importante funzione svolta dalla Banca Picena Truentina come banca del territorio e per il territorio».

Prosegue Gasparretti: «È per questo motivo che abbiamo deciso di non aumentare i tassi praticati sui prestiti concessi alla clientela e nel contempo di non diminuire la remunerazione sulla raccolta».

«Tenendo conto – conclude il presidente – del particolare momento congiunturale che continua a interessare il sistema socio economico del nostro territorio di competenza, anche per i prossimi mesi abbiamo deciso di non effettuare alcuna modifica alla struttura dei tassi che, se da un lato potrebbe migliorare la redditività della Banca Picena Truentina nel contempo rischierebbe di penalizzare ulteriormente l’economia locale».

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