MAR DEL PLATA – Nella città argentina di Mar del Plata, dove vive una numerosa comunità sambenedettese, si festeggia il patrono di San Benedetto Martire. Si concluderanno infatti domenica 18 ottobre, nella chiesa intitolata al Santo, le manifestazioni religiose in onore della ricorrenza. Le manifestazioni sono iniziate il 4 ottobre con un vario programma di attività curato dal parroco Miguel Kseim.

Ad esempio venerdi 16 dopo la Santa Messa si è tenuta una conferenza aperta intitolata “I ragazzi e i loro limiti”, mentre sabato 17 ottobre, alle ore 19 verrà riprodotto il film “Karol” che racconta la vita del Papa Giovanni Paolo II.

Infine domenica 18 alle ore 10.30 verrà inaugurata un nuova aula riservata agli allievi della catechesi. Seguirà la messa solenne di San Benedetto che sarà celebrata dal Vicario Vescovile Monsignor Armando Ledesma asieme al parroco della chiesa.

La celebrazione religiosa sarà dedicata in memoria della Signora Marta Galban in Paolin, componente del direttivo dell’associazione marchigiana e collaboratrice del sodalizio deceduta all’improvviso nei giorni scorsi.

Prenderanno anche parte dell’avvenimento la Banda dell’armata ed il coro della scuola Idra. Parteciperanno anche le autorità comunali ed ecclesiastiche, la comunità italiana, in particolare i molti sambenedettesi residenti a Mar del Plata.

Importante in questo contesto è anche la Chiesa. È raffigurata come una barca, in omaggio ai tanti pescatori italiani in particolare sanbenedettesi approdati in queste sponde. È stata costruita e donata alla curia locale per volontà di una famiglia originaria di San Bendetto del Tronto qui approdata nel ‘47. L’opera è stata disegnata dallo studio di Architettura Mariani & Perez Meraviglia.

L’esterno dell’edificio è ispirato alla Via della Conciliazione che separa Roma dal Vaticano. Due grandi pareti che hanno origine nel portone del edificio si prolungano fino al proprio settore di accesso il quale è preceduto da due fonti contenenti l’acqua che rappresenta la purificazione. L’entrata, in legno di “curupay”, simboleggia la coperta della nave.

L’immagine del Santo è una replica dell’originale, costruita in Germania e offerta in dono dal Comune di San Benedetto del Tronto. Sotto la statua c’è una vetrina dove si espongono l’acqua, la terra e la sabbia della città marchigiana giunte in occasione della consacrazione della chiesa avvenuta il 21 dicembre 1997.

Le campane, fabbricate in Italia, occupano gli angoli interni della grande croce e le colonne rappresentano gli apostoli. Dall’altra parte il tempio conta con due cappelle, una dedicata alla Madonna della Marina e un’altra a Nostra Signora della Neve.

La parrocchia di San Benedetto Martire ospita anche una sacra immagine della Madonna di Loreto, donata in questo caso dal Comune di Porto Recanati. Altre informazioni sono su www.sanbenedetto.es.tl.

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