Da Riviera Oggi numero 795

CUPRA MARITTIMA – Nato a Offida nel 1946, è laureato in Lettere, esperto di Paleografia e Filologia Musicale. Negli anni ’70 ha anche insegnato all’estero, in Portogallo. Dal 1 settembre 2007 è dirigente all’Isc di Monterubbiano, mentre dal 1 settembre 2009 è dirigente dell’Istituco scolastico di Cupra Marittima. È Valter Laudadio, conosciamolo meglio.

Come ha trovato la scuola?
«Abbastanza organizzata, con del personale molto motivato che mi ha fatto subito una buona impressione. Comunque la conoscevo già per via dell’amicizia che mi lega all’ex preside Settimio Marzetti».

Quali sono i suoi progetti?
«A livello generale lo scopo ultimo della mia mansione è quello di riuscire a creare una comunità educante. Fondamentale inoltre è rispettare il principio di integrazione andando incontro alle esigenze degli alunni. L’integrazione deve riguardare anche il corpo docenti attraverso azioni coordinate miranti al raggiungimento degli scopi didattici formativi. Si tratta di una grossa responsabilità poiché la scuola non ha saputo più indicare dei modelli di comportamento credibili».

Iniziative più specifiche?
«Considerando l’epoca in cui viviamo è il caso di qualificare gli stimoli che riusciamo a dare ai nostri alunni. Ad esempio l’uso del linguaggio teconologico moderno attraverso internet o le lavagne multimediali, o incentivare i gemellaggi con progetti di respiro europeo. Oggi è importante mettere in contatto gli alunni con altre scuole per educarli alla crescita responsabile».

Come si trasmette la responsabilizzazione?
«Anche attraverso l’insegnamento di alcune materie come “Cittadinanza e Costituzione”, da non confondere con “Educazione Civica”, perchè in questa nuova materia c’è proprio una valutazione con relativo voto».

Qual’è il rapporto tra la scuola e il territorio?
«La scuola deve essere l’ente formativo del territorio nel quale è inserito. Anche lo stesso Comune, non deve rimanere solo il titolare degli edifici scolastici, ma deve anche essere responsabile delle spese di funzionamento, deve erogare il budget adeguato perchè la scuola possa funzionare nel migliore dei modi».

Ci sono collaborazioni tra scuola e realtà culturali?
«Oltre a progetti educativi da portare avanti insieme all’Archeoclub, cercheremo di attuare il progetto Comenius, ovvero uno scambio residenziale rivolto ai ragazzi di seconda media, un lavoro didattico fatto insieme a 2 o 3 scuole straniere con le quali si programma insieme e ci si scambia i lavori da presentare in lingua Inglese o Francese. Realizzeremo anche degli stage linguistici in Inghilterra o in Francia, sempre per gli alunni delle medie».

Che differenza c’è tra educare ieri e educare oggi?
«Oggi è cambiato il ruolo dei docenti che devono trovare nuovi modi per trasmettere la conoscenza ai ragazzi che non sono abituati alla sedentarietà e alla riflessione degli alunni del passato. Mentre prima il mondo lo si conosceva attraverso il libro, oggi i ragazzi il mondo lo conoscono già, e il libro ha un ruolo più tecnico, più di approfondimento».

Cosa ci sarebbe da migliorare nella scuola italiana?
«Deve essere aggiornata la didattica e deve cambiare l’aspetto amministrativo direzionale. C’è molta autonomia nelle scuole e molte responsabilità vengono caricate sulle spalle dei dirigenti scolastici. Saremo anche valutati sui risultati ottenuti. Naturalmente non ci sottrarremo a questo impegno e per questo abbiamo deciso di fare un aggiornamento proprio sulle valutazioni esterne».

Quali aspetti della riforma Gelmini vengono applicati alla scuola di Cupra e cosa pensa a riguardo?
«Il maestro unico e il tempo prolungato di 36 ore divisi in 2 rientri obbligatori. Con il maestro unico si perde la collegialità che si era instaurata, però ci sono segli aspetti come l’approfondimento delle lingue straniere e degli strumenti interattivi della vita quotidiana che trovano la mia approvazione».

Come si esprime riguardo il Polo Scolastico?
«In quanto preside, l’importante è che si tratti di una struttura adeguata alle esigenze degli alunni».

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 869 volte, 1 oggi)