SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Vittoria ineccepibile per la Samb, su un Tolentino rimasto in 10 a metà primo tempo, ma che comunque non ha mollato, andando molto vicino al pareggio, fino al gol di Oresti nel finale che ha chiuso la partita.
Il primo a presentarsi di fronte alla stampa è il mister cremisi Graziano Colotti, chiamato a sostituire l’esonerato Massimo Ciocci proprio prima della trasferta di San Benedetto: «Liedholm diceva che in 10 si gioca meglio… Ovviamente è meglio giocare in 11, ma siamo stati bravi. La Samb comunque ha meritato la vittoria. Io sono il responsabile del settore giovanile, in questa settimana ho cercato di dare il mio contributo, ma non sono riuscito a migliorare la situazione. C’era un rigore per noi? Può darsi, ma come diceva Boskov, “rigore è quando arbitro fischia”».
Abbastanza soddisfatto mister Francesco Chimenti, che in una settimana da sostituto dello squalificato Ottavio Palladini ha inanellato 3 vittorie tra campionato e coppa: «Buon primo tempo, ma dovevamo chiudere prima la partita: una squadra come la nostra non può soffrire fino al 90’, bisogna sfruttare di più le occasioni dal gol. La squadra ha reagito bene alle difficoltà di inizio campionato, ma con i giocatori che abbiamo non potevamo fare altrimenti, è una squadra fatta per vincere. Abbiamo pagato la mancanza di amalgama: non era facile creare in poco tempo l’intelaiatura della squadra, ora sembra che ci siamo riusciti. Queste due vittorie in casa hanno portato il morale alle stelle, speriamo di continuare a vincere anche fuori casa. In allenamento vedo competizione tra i ragazzi, c’è la caccia al posto da titolare, e questo è positivo».
Davide Oresti ha suggellato con un bel gol la settimana che ha visto il suo rientro in campo dopo l’infortunio: «Non giocavo da 4 mesi, ora mi sto riprendendo, devo dire che le cose stanno andando meglio del previsto. Sul gol sono stato molto fortunato: era un cross, ma nessuno ha toccato il pallone ed è entrato in rete. Anche quando i risultati non venivano, la squadra ha sempre giocato bene, ma al primo errore prendevamo gol. Ora si sta formando il gruppo, stiamo meglio in campo».
L’altro goleador di giornata è Massimiliano Zazzetta, alla prima rete con la maglia della Samb: «Per me è stata un’emozione grandissima; sarei stato contento di segnare anche il secondo, sull’altra occasione che ho avuto. Abbiamo sprecato molto, dovevamo chiudere la partita nel primo tempo. Per fortuna è andata bene, altre volte è capitato di prendere gol. Credo che abbiamo meritato questo risultato, noi non siamo fenomeni, ma giocatori professionisti che stanno cercando di calarsi in questa categoria. In questo momento abbiamo un atteggiamento meno superficiale e più battagliero. Giochiamo molto con i cross dalle fasce? Ci riesce bene, anche Natalini oggi ha crossato molto, ma con giocatori come i nostri si può sfondare anche al centro senza problemi. Queste due vittorie in casa ci danno fiducia, gli altri stanno iniziando ad accorgersi di noi. Dobbiamo essere concreti e non superficiali: presuntuosi non lo siamo mai stati, fin dal precampionato c’è sempre stata autocritica nello spogliatoio. Le vittorie possono anche essere sofferte, come oggi: l’importante è arrivare all’obiettivo».

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