ACQUAVIVA PICENA – Acquaviva Picena, città della Fortezza, patria delle “pajarole”, della buona cucina, ma anche terra di longevi. La signora Teresa Macci, più comunemente nota come “Sinetta”, ex ricamatrice, la scorsa domenica 4 ottobre ha toccato l’invidiabile traguardo delle 100 primavere. Elisir di lunga vita, il Rosario e il ricamo. Fino a pochi anni fa, infatti, ago, filo e uncinetto sono stati il suo pane quotidiano, mentre tutte le mattine continua ancora, imperterrita, a partecipare alla Santa Messa presso il locale convento san Lorenzo martire. Dopo la cerimonia antimeridiana, la festa è continuata nel pomeriggio, a casa dei familiari, alla presenza di una delegazione comunale composta dal sindaco Tarcisio Infriccioli e dai consiglieri Davide Portelli, Maria Pia Olivieri e Andrea Infriccioli, che han fatto dono alla nonnina di una pergamena ricordo, per complimentarsi del traguardo raggiunto. Hanno preso parte all’evento il parroco don Alfredo, la comunità delle Suore di Betania e i frati Agostiniani Scalzi, mentre han fatto pervenire alla signora Teresa i propri auguri per il suo genetliaco due personalità eminenti: Sua Santità il papa Benedetto XVI e Monsignor Gervasio Gestori, vescovo della Diocesi di San Benedetto del Tronto – Montalto delle Marche – Ripatransone.

Da familiari, parenti e amici l’auspicio che l’arzilla centenaria rimanga fra noi ancora per molti anni in pace e salute.

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