MARTINSICURO – Presto recintato il palazzo disabitato di via Capri, in cui troverebbero spesso alloggio e rifugio senzatetto in cerca di sistemazione.

Attraverso una specifica ordinanza l’amministrazione comunale sta pensando di porre riparo ad una situazione di degrado sempre più preoccupante: non è raro infatti vedere nei pressi della casa materassi ed immondizia ammassati alla rinfusa, mentre nei garage dell’edificio trascorrerebbero la notte clandestini e senzatetto, coscienti di non poter essere cacciati. Ma in base ad alcune testimonianze gli abusivi si sitemerebbero anche ai piani superiori, seppure mancanti del tutto dei servizi essenziali: di notte in molte finestre si vedrebbe la fioca luce di candele, accese per sopperire alla mancanza di energia elettrica. Uno scenario quindi piuttosto spettrale, in cui persone invisibili diventano inconsapevoli attori. Il via vai continuo a qualsiasi ora ha destato più volte le proteste dei residenti del quartiere, che si sono detti pronti anche ad inviare un esposto alla Procura della Repubblica per segnalare il degrado.

In particolare, i condomini del “Residence Acquarius”, che si affaccia sul lato opposto della strada sono stufi di questa situazione che si trascina ormai da anni. Hanno più volte presentato le loro rimostranze al sindaco Di Salvatore e alle forze dell’ordine per quel palazzo dal libero accesso che si è trasformato in un ritrovo di senzatetto e di soggetti poco raccomandabili.

Ora la giunta Di Salvatore con una specifica ordinanza chiederà al titolare dell’immobile di recintare l’area intorno all’edificio, ponendo così fine ad una situazione che contribuisce a mettere  in cattiva luce anche l’intera zona circostante.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 459 volte, 1 oggi)