ASCOLI PICENO – Con un piccolo contributo economico si potrà dare un grande aiuto alla costruzione di un importante centro rieducativo nazionale a Roma per quelle persone che oltre al problema della vista hanno anche altri handicap. Si tratta del Centro di Alta Specializzazione per la Riabilitazione e l’Integrazione sociale per i Ciechi Pluriminorati, dove potranno soggiornare i pazienti afflitti da multihandicap e saranno adibiti anche spazi per i familiari. Una struttura moderna e attrezzatissima, con tanto di ristorante ed albergo.

L’iniziativa è promossa dalla Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti in collaborazione con le maggiori compagnie telefoniche e le istituzioni nazionali e locali, oltre che con l’adesione di alte personalità dello stato come il Presidente dell Repubblica Giorgio Napolitano, i presidenti emeriti Francesco Cossiga, Giulio Andreotti, Romano Prodi e Nicola Mancino, gli onorevoli Gianni Letta, Pier Ferdinando Casini, Giuseppe Vegas, Girolamo Sirchia, Walter Veltroni nonché volti noti del giornalismo e della TV.

Ad illustrarla alla stampa locale sono stati il vicepresidente regionale della Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti Giampieri e il presidente provinciale Corradetti nel corso di una conferenza che si è tenuta al Palazzo della Provincia con la presenza dell’assessore alle politiche sociali Pasqualino Piunti.
«Devo subito dare i giusti meriti a questa associazione – afferma Piunti– anche per lo stile con il quale ha sempre fatto le proprie lotte. Non hanno mai chiesto un euro alle istituzioni e noi come Provincia non possiamo non dare appoggio e pieno sostegno alle loro inziative».

«Chiediamo l’aiuto della gente – sostiene Giampieri – per vedere concretizzarsi un progetto che è da tempo nel cuore dell’associazione: un centro riabilitativo e di integrazione sociale per tutti quei ciechi e ipovedenti che oltre a quello della vista sono afflitti anche da altri gravi handicap. Una parte delle spese saranno sostenute con la metà dei lasciti attualmente nelle casse dell’associazione»

Per il centro esiste già uno spazio adibito ed un progetto che prevede una spesa complessiva di 30 milioni di euro. Ci saranno luoghi per lo svago, per il tempo libero e aree aperte a tutti. Si svolgeranno accurate visite mediche e riabilitative e le indicazioni avute dalle equipes mediche del centro verranno poi comunicate anche agli operatori sanitari del luogo di provenienza del paziente.

Oltre alle donazioni tramite sms o chiamata da telefono fisso al numero 48542, sarà possibile fare dei versamenti tramite bollettino postale al C/C 906040.

«Vogliamo sottolineare – afferma Corradetti- che l’intero importo andrà all’associazione e che gli operatori telefonici non percepiranno nulla. Vorrei anche ricordare la continuità di questa amministrazione provinciale con quelle precedenti nel sostenere le nostre iniziative e nel darci anche un grosso contributo concreto fornendo assistenza post scolastica a 42 nostri iscritti e pagando le rette universitarie di cinque nostri ragazzi iscritti all’associazione

Al momento sono circa 2000 in Italia i pluriminorati, 22 i pluriminorati gravi iscritti alla sezione Provinciale di Ascoli Piceno che attualmente comprende anche Fermo.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 577 volte, 1 oggi)