ASCOLI PICENO – Fermato con a bordo cinque prostitute per la maggior parte immigrate clandestine e una pistola ad aria compressa. Succede a Colli del Tronto: erano da poco passate le 02.30 di mercoledì, quando una pattuglia della Squadra Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico diretto da Filippo Stragapede, all’altezza della rotonda del centro nella vallata del Tronto, ha notato sopraggiungere dalla strada “Bonifica” un’auto sospetta. I passeggeri infatti alla vista della pattuglia hanno cercato di nascondersi per eludere il controllo.

Insospettiti gli agenti l’hanno fermata e hanno trovato all’interno sei persone, tra cui cinque donne di origine nigeriane in abiti discinti ed un uomo al volante, l’abruzzese 37enne M.R., residente a Martinsicuro.

Dall’abbigliamento delle donne i poliziotti hanno dedotto che fossero delle prostitute, un sospetto confermato dal guidatore che ha ammesso di averle fatte salire tutte in zona Bonifica.

Intanto sul cruscotto della macchina viene intravista una scatola di plastica nera con i chiavistelli aperti e all’interno una pistola Beretta ad aria compressa di color acciaio.

Le sei persone sono state poi accompagnate in Questura per i controlli di rito, da cui è risultato che quattro delle cinque nigeriane erano senza permesso di soggiorno. Tre di loro sono state denunciate per il nuovo reato di clandestinità mentre la quarta è stata arrestata per violazione dell’ordine del Questore di Teramo di lasciare il territorio nazionale.

Anche per l’uomo sono scattate le manette su ordine del sostituto procuratore Ettore Picardi. L’arma e l’auto sono state sequestrate. Le indagini, condotte dal direttore della squadra Mobile Pierfrancesco Muriana, proseguono per accertare eventuali sviluppi.

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