dal settimanale Riviera Oggi numero 793

BASTA CHE FUNZIONI (WHATEVER WORKS)
CAST TECNICO ARTISTICO

Regia: Woody Allen
Sceneggiatura: Woody Allen
Fotografia: Harris Savides
Scenografia: Ellen Christiansen
Montaggio: Alisa Lepselter
Prodotto da: Larry Aronson
(USA, 2009)
Durata: 120′
Distribuzione cinematografica: Medusa Film

PERSONAGGI E INTERPRETI

Boris Yellnikoff: Larry David
Melodie: Evan Rachel Wood
Marietta: Patricia Clarkson
Randy James: Henry Cavill
Boris Yelnikoff è un ex fisico di fama mondiale. Un mancato premio Nobel. Ormai è un anziano burbero annoiato dalla vita con un matrimonio fallito ed un suicidio mancato alle spalle. Boris vive in lotta con il mondo ed anche le lezioni di scacchi che impartisce a dei bambini diventano un’occasione di scontro e di sfogo, ma senza ammetterlo a se stesso. Un giorno, Boris incontra Melody, una miss di provincia fuggita nella Grande Mela e che dorme in strada. Quando l’ex fisico deciderà di ospitare Melody per una notte, i due daranno vita ad un rapporto davvero particolare e divertente che sfocerà in un matrimonio e nell’arrivo della surreale famiglia di lei nella grande metropoli. Woody Allen torna a New York, torna a Manhattan con una commedia dopo un “esilio” europeo durato quattro film. Lo fa ripescando e riadattando una vecchia commedia che aveva concepito più di dieci anni fa. Naturalmente nelle battute del film si scorge un uomo sempre più consapevole della propria età e del proprio sguardo sul mondo. Allen affronta di nuovo i temi a lui cari, l’ebraismo, l’ipocondria, l’amore, il sesso, la religione, la psicoanalisi e lo fa attraverso una sceneggiatura puntuale e continue battute pungenti ed intelligenti. Ogni personaggio mostrato nel film, per quanto cinico, è però mostrato in tutta la sua umanità e debolezza e per questo viene subito compreso e sentito familiare. Sebbene molti dialoghi suonino come già sentiti e la storia a pensarci bene potrebbe sembrare un vecchio cliché (l’anziano intellettuale che si lega ad una giovane un pò sempliciotta ma con una gran voglia di vivere), il film diverte ed è stilisticamente impeccabile. In “Basta che funzioni” Woody Allen riflette e ci fa riflettere sull’inesorabile trascorrere del tempo. Il regista sembra volerci dire che di fronte a questa battaglia impari l’unico rimedio sia non piangersi addosso ma prendere tutto ciò che ci fa stare bene e ci rende felici, nel rispetto degli altri e senza farsi limitare da falsi moralismi. “L’universo si esaurisce, perché non dovremmo noi?”.

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