SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Finalmente Samb. I rossoblu, oggi in una inedita maglia verde per far indossare alla Fortitudo Fabriano la casacca rossoblu (la seconda maglia usata nelle due precedenti partite casalinghe non aveva portato bene: due sconfitte…), finalmente vincono al Riviera delle Palme ma soprattutto mettono finalmente in campo il cuore e la grinta, che nella precedente gara vincente contro il Real Metauro non erano state necessarie.
Palladini, in tribuna per squalifica, disegna un undici compatto, finalmente equilibrato. Complice l’infortunio di Giandomenico e l’acquisto di Rulli, si passa dal 4-3-1-2 al classicissimo 4-4-2. Ogliari così finisce in panchina perché gli under schierati sono i due terzini, Nicolosi e Natalini. Il centrocampo adesso ha più criterio: un regista (D’Aniello), un mediano lottatore (Rulli), due esterni entrambi molto bravi per la categoria (Zazzetta e Bianchi, con il primo oggi un gradino più in alto). La difesa è più protetta e Pulcini e Mengo ci mettono, come di consueto, del loro: un solo tiro per gli ospiti in 90 minuti.
Veniamo all’attacco: Cacciatore non sta mai fermo, si inserisce di continuo anche se arriva al tiro solo in poche occasioni. Basilico, centravanti, sfiora il gol in due occasioni anche se non sembra al massimo. Ad ogni modo, dopo un inizio condito dal solito sovrastante possesso palla ma avaro di occasioni, la Samb, verso la mezz’ora del primo tempo, inizia a farsi pericolosa. Con Basilico due volte, con Bianchi va vicinissima al gol, con Zazzetta la cui conclusione viene respinta dal corpo di un difensore ospite a due metri dalla linea, mentre Cacciatore punzecchia.
Nella ripresa, si ricomincia allo stesso modo, con la Fortitudo Fabriano a corto di ossigeno (ma è pur sempre la miglior difesa del torneo e lo si è notato), con percussioni continue di Bianchi e Zazzetta e conclusioni pericolose di quest’ultimo, Cacciatore, Basilico, Rulli e D’Aniello. Un assedio, condito dall’incitamento crescente dei duemila del Riviera (circa 1300 gli abbonati, 575 i paganti), che sfocia nel gol solo grazie a Menichini, al 19′, appena entrato. Su un lancio fa valere la sua stazza fisica e quindi, appena in area di rigore, calcia di prima intenzione, di destro, ad incrociare. Un gol, sia detto chiaramente, di categoria superiore.
Crediamo che questa Samb abbia ancora margini di miglioramento, soprattutto nella gestione delle corsie laterali dove Zazzetta e Bianchi potrebbero diventare ancora più pungenti. Se Rulli si confermerà quello di oggi, sarà difficile toglierlo. Questo rischia di comportare l’esclusione, almeno momentanea, di Giandomenico, dato che Cacciatore è tra i giocatori più in forma. Mentre per l’attacco Menichini e Basilico offrono ottime garanzie.
Intanto la giornata si segnala per la prima sconfitta dell’ex capolista Fermana contro una diretta concorrente, la Vis Pesaro, e addirittura il primato dell’inaspettata Urbania. Per ora i rossoblu sono a 8 punti dal vertice, a 7 dalla Fermana e a 6 dalla Vis Pesaro. Risalire non sarà facile soprattutto se non si capirà che questo campionato è sofferenza e non una facile passerella. La vittoria contro la Fortitudo sembrerebbe dimostrare, al di là della vittoria, che i giocatori hanno capito in che modo devono giocare.

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