MARTINSICURO – Il Partito Democratico attacca la maggioranza Di Salvatore e alla luce dell’ultima vicenda che ha interessato l’assessore all’Urbanistica Abramo Micozzi, esterna alcune considerazioni sull’attuale amministrazione, giunta a metà mandato.  

«E’ palese oramai – si legge in una nota – che l’amministrazione in carica da quasi tre anni, si è vista costretta a fare più volte i conti all’interno della propria maggioranza, portando i vari partiti della coalizione a scelte tali che ne hanno incrinato il rapporto idilliaco iniziale».

A tal proposito il Pd adduce alcuni esempi, come «l’inspiegabile esclusione» dalla maggioranza di An, « l’adesione di Tuccini alla Lega Nord, le verifiche politiche che il partito dell’Udc è costretto a fare all’interno del proprio direttivo». E a proposito del caso Micozzi, accusato da An di aver ottenuto un rimborso indebito dal Comune, il Pd chiede le dimissioni dell’assessore all’Urbanistica.

«Fermo restando che saranno certamente le autorità giudiziarie di competenza a svolgere le dovute indagini, e a fare chiarezza sulle vicende che coinvolgono il vicesindaco – concludono – riteniamo che per il principio della trasparenza, se l’Udc si muove su percorsi limpidi, chiari e di rispetto verso la comunità, dovrebbe invitare Abramo Micozzi alle dimissioni».

La questione messa in luce da An ha sollevato in città un polverone, tanto che è prevista una riunione del direttivo dell’Udc per lunedì 5 ottobre, per analizzare i relativi documenti e confrontarsi con il diretto interessato. Nel corso della serata il partito deciderà se sostenere Micozzi per le accuse ricevute, oppure chiederne le dimissioni.

I gruppi di opposizione intanto si starebbero organizzando per portare la vicenda in sede di Consiglio comunale, dove chiederanno spiegazioni all’intera maggioranza.

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