SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La prossima squadra che farà visita alla Samb è la Fortitudo Fabriano. Si tratta di una società da sempre attiva nel settore giovanile, fondata negli anni ‘50 da Fra Mario Salvatori, direttore del Collegio Gentile, nel quale da anni si svolgevano sfide rionali o parrocchiali tra i ragazzi fabrianesi.
Dopo alcuni anni nelle categorie regionali, nel 1961 la Fortitudo si fonde con il Fabriano, la società “storica” del calcio fabrianese, formando l’Us Fortitudo Fabrianese: la nuova società si alterna tra IV Serie e Promozione. Poi, dagli anni ‘80, la Fortitudo si dedica al solo settore giovanile, nel quale comunque coglie diversi successi, soprattutto nella categoria Giovanissimi.
La svolta nel 2007, quando il presidente Fabio Sprega dà il via a un nuovo progetto per riportare Fabriano nel calcio che conta: la Fortitudo si fonde con l’Albacina, squadra di una frazione di Fabriano che militava in Prima Categoria, e si iscrive in Promozione, grazie alla fusione tra Mosaico e Real Vallesina che libera un posto in quella categoria, dove militano anche i “cugini” del Fabriano. La nuova Fortitudo parte subito forte, conducendo tutto il campionato nelle posizioni di testa, fino a ottenere la promozione in Eccellenza, categoria da cui la città di Fabriano mancava da 9 anni. Anche nel campionato 2008/09 la Fortitudo parte forte, poi rallenta un po’, ma riesce comunque a terminare la stagione con un ottimo quarto posto, che vale la partecipazione ai play-off.
La società cartaria è partita anche quest’anno con l’obiettivo di un buon campionato, anche se, vista la qualità dell’Eccellenza attuale, ci si accontenterebbe anche di una salvezza tranquilla. Il presidente Bruno Zamparini ha rinforzato la squadra con giocatori perlopiù provenienti dalla vicina Umbria. L’allenatore è Emanuele Tresoldi, ex giocatore professionista già in serie A all’Atalanta, che ha iniziato ad allenare due anni fa al Nocera Umbra. I rossoblu possiedono attualmente la miglior difesa del campionato, con un solo gol subito; 8 i punti in classifica, frutto di due vittorie, due pareggi e una sconfitta (con il Piano San Lazzaro alla prima giornata),
La città di Fabriano, grosso centro dell’appennino umbro-marchigiano sede di uno dei maggiori distretti industriali delle Marche nei settori della carta, degli elettrodomestici e delle cappe aspiranti (purtroppo attualmente in crisi), nello sport storicamente si è distinta maggiormente nella pallacanestro: il Fabriano Basket ha disputato svariati campionati di serie A1 e A2, distinguendosi tra squadre di città molto più grandi. Nel 2008 però c’è stata la cessione del titolo societario, sintomo della crisi industriale del territorio: ora Fabriano prova a rilanciarsi nel calcio grazie alla Fortitudo.

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