GROTTAMMARE – «La maggioranza fa quadrato e si nomina l’intera terna dei revisori dei conti. La decisione potrà anche essere “formalmente corretta” e noi non intendiamo mettere in discussione la professionalità  dei tecnici nominati, ma riteniamo molto grave politicamente che si sia scelto di escludere la minoranza  componente a pieno titolo del Consiglio Comunale, dal pieno svolgimento della funzione istituzionale di controllo». È il commento a posteriori dei consiglieri del Popolo delle Libertà che riprendono uno dei punti del Consiglio comunale del 30 settembre.

«Vista la deficità di Bilancio del nostro Comune – continuano – come minoranza avevamo a più riprese sollecitato il Sindaco e la maggioranza ad una scelta condivisa nella nomina di questi componenti. Quando è emerso l’orientamento che il Sindaco aveva dettato ai consiglieri di maggioranza, abbiamo annunciato la nostra decisione di votare proponendo il nome di due seri e affidabili professionisti, proprio al fine di non avvallare scelte politicamente poco opportune e discutibili. Forse temevano che ci fosse un revisore sganciato dai vincoli di maggioranza, che magari facesse bene il suo lavoro ed eseguiva come sua facoltà ‘ispezioni e controlli individuali’?».

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