ASCOLI PICENO – Si è concluso, con il sorriso sui volti degli atleti e la soddisfazione dei tecnici della Nazionale Italiana, il 1° Raduno Nazionale di Goalball “Simona Orlini”, che si è svolto ad Ascoli Piceno nei giorni 26-27 settembre, presso il Palazzetto dello sport “Monterocco”.
Il Goalball è una disciplina paraolimpica, nella quale si fronteggiano due squadre composte da tre atleti non vedenti ciascuna; il pallone da gioco, del peso di 1,250 kg, è dotato al suo interno, di sonagli, utili ai giocatori per seguire la direzione della sfera.
Il campo misura 18 per 9 metri, alle due estremità corte vi sono le porte.
Lo scopo del gioco, durante la fase d’attacco, è quello di fare gol nella porta avversaria, lanciando la palla con le mani ma facendola rimbalzare prima nella propria metà campo; chi difende, si distende a terra, appena viene effettuato il tiro, evitando che la palla varchi la linea di porta.

L’organizzazione dell’evento è stata a cura della Polisportiva “Picena Non Vedenti” in collaborazione con la Fondazione “Simona Orlini”, con il sostegno del CIP Regionale, della sezione provinciale dell’Uici e del Coni e con il contributo degli Assessorati allo sport del Comune e della Provincia di Ascoli Piceno.

Il raduno è stato suddiviso in due momenti, la prima, quella del sabato mattina, giorno in cui la Nazionale Italiana di goalball, si è esibita dinanzi ad un folto pubblico composto dagli studenti degli Istituti ascolani, i quali poi, incuriositi, hanno potuto provare sul campo questo sport.
La seconda parte dell’evento, ha avuto luogo sabato pomeriggio e domenica mattina, momenti in cui, gli atleti della Nazionale, hanno seguito i 18 ragazzi convocati dal selezionatore Angelo De Meo, dispensando loro consigli utili, dall’alto della pluriennale esperienza che li distingue.

Il trainer della Nazionale, si è detto molto soddisfatto del lavoro svolto in questi due giorni, sia per la volontà espressa dai ragazzi nel praticare questo sport, sia per le qualità tecniche da loro possedute, tanto da lasciare una porta aperta, per una loro possibile partecipazione ai prossimi impegni degli azzurri.

Il raduno si è concluso con il pranzo conviviale della domenica, gentilmente offerto dalla “Trattoria dell’Arengo” durante il quale è intervenuto il Presidente del Dipartimento 7 del CIP, Vincenzo Antonelli, che ha ringraziato il tecnico della “Polisportiva PicenaGiovanni Palumbieri, per l’ottima organizzazione dell’evento, ha speso parole di ammirazione per la Città di Ascoli Piceno ed ha concluso con un particolare plauso, rivolto all’hotel “Gioli”, dove hanno alloggiato gli atleti, il quale, è stato il primo in Italia a mettere a disposizione piantine, manuali ed indicatori in braille, ausili che, hanno permesso ai ragazzi, di trascorrere un soggiorno in completa autonomia.

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