SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Allagamenti: Giorgio De Vecchis e Benito Rossi attaccano l’operato di Gaspari. I due esponenti del Popolo della Libertà non hanno gradito le polemiche scatenate del primo cittadino ai danni del Ciip, all’indomani delle forti piogge che avevano investito la città.

Il sindaco se l’era infatti presa con l’ente gestore del servizio idrico integrato, attribuendogli le responsabilità per il mancato funzionamento dell’impianto di sollevamento di Via Asiago.

«Nessuno lo ritiene responsabile, ma non ci si può neanche giustificare facendo da scaricabarile su altri», afferma De Vecchis. «La sua ulteriore reazione, successiva alle puntualizzazioni del Ciip è stata ancora più vergognosa». Il consigliere si riferisce agli attacchi nei confronti del direttore e del presidente, chiamati da Gaspari a dimettersi e definiti «inadeguati ed eletti da An»: «Non può dire certe cose e poi siglare la pace il giorno seguente come poi è accaduto. Vorrei inoltre ricordargli che l’attuale Cda è a maggioranza di sinistra. Sa di essere nel torto e se fossi in lui mi chiederei le dimissioni da solo».

«Il provvedimento d’urgenza – continuano – avrebbero potuto attuarlo pure i funzionari comunali. Avrebbe dovuto alzare la voce coi suoi subordinati piuttosto che inveire contro chi, pur non avendo competenze, ha disposto l’apertura dell’impianto».

Benito Rossi promette infine un coinvolgimento di altri organini competenti nel caso in cui si riverificheranno in futuro gli identici problemi: «Ci impegneremo per risolvere una volta per tutte questo disagio. Non possiamo più andare avanti con le semplici diagnosi, servono interventi concreti»

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