TERAMO – Cinque milioni 872 mila euro. A tanto ammontano i fondi destinati alla Provincia di Teramo nell’ambito dell’Intesa su lavoro e formazione sottoscritta tra Regione e le quattro Province abruzzesi. Le misure individuate per il territorio teramano e contenute all’interno del piano 2007-2008 del Por (il Programma operativo regionale finanziato con il Fondo sociale europeo) sono state varate ufficialmente alla presenza dell’assessore regionale al Lavoro, Paolo Gatti, dell’assessore al Lavoro di Teramo Eva Guardiani e dei colleghi delle altre Province abruzzesi.

Degli oltre cinque milioni disponibili, il 60% (3 milioni 521 mila) è destinato alla riqualificazione e al reinserimento di soggetti che percepiscono indennità in deroga (sia cassa integrazione sia mobilità in deroga). Si tratta in particolare di quelle misure previste nell’accordo anticrisi tra Stato e Regioni firmato il 12 febbraio. In questo caso, una volta individuati i soggetti, si tratterà di creare percorsi di politica attiva finalizzati a contrastare l’espulsione dal mercato del lavoro o a favorire la prosecuzione dell’attività lavorativa.

Le restanti risorse, cioè il 40% del totale, saranno invece destinate (attraverso tirocini formativi, voucher formativi e interventi di formazione continua) a giovani, soggetti in condizioni di povertà e ai lavoratori e ai manager delle piccole e medie imprese.

Ciò avverrà tramite una serie di bandi che saranno pubblicati, presumibilmente tra ottobre e novembre, dopo che la Provincia avrà espletato le procedure di concertazione con i rappresentanti datoriali e sindacali e gli altri soggetti chiamati a dare il loro parere nella Cup, la Commissione unica provinciale.

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