SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Lunedì scorso il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno sulle misure straordinarie per arginare l’attuale crisi economica.
Il documento impegna il Sindaco e la giunta a presentare entro 30 giorni le “linee guida” sulle modalità di raccordo con le istituzioni sovra comunali per tutti quegli atti di straordinaria amministrazione e programmazione. Sarà inoltre necessario definire un “quadro strategico di sviluppo interno e comprensoriale” in raccordo con il Piano Territoriale di Coordinamento e il Piano di Sviluppo Regionale.
«Il consiglio comunale – ha affermato Marco Lorenzetti, capogruppo Udc e relatore della proposta – ha attestato qualora ce ne fosse ancora bisogno la drammaticità di una crisi i cui effetti sulla cittadinanza non hanno avuto ancora effetti. Le prime drammatiche diminuzioni di entrate da parte del comune dell’Irpef di 220 mila euro e la diminuzione delle entrate della legge 10 di oltre 400 mila euro è solo l’inizio di una fase embrionale degli effetti dell’onda lunga della crisi. Il Comune ha l’obbligo istituzionale di liberare risorse economiche pari a 120 milioni di euro da investire sul territorio in grandi progetti di sviluppo co-finanziati da pubblico e privati».

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