SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sembrerebbero avvicinarsi le soluzioni per la rete fognaria della città. Il Comune di San Benedetto ha infatti incontrato la Cicli integrati impianti primari spa, meglio conosciuta come la Ciip, la società che gestisce le reti del sistema idrico. Un incontro seguito alle polemiche dei giorni scorsi.
Il chiarimento è avvenuto durante la mattina di martedì 29 ottobre in Municipio e le due parti hanno stilato un elenco degli interventi da attuare per risolvere le principali criticità del terriero comunale.

È stato innanzitutto confermato che il 9 ottobre avverrà il collaudo finale dell’impianto e della vasca di raccolta di via Lombroso che dovrebbero dare una risposta importante ai problemi di allagamento dell’area di viale De Gasperi.

Subito dopo il Comune prenderà in consegna l’impianto che quindi potrà funzionare a pieno regime. Da martedì 29 settembre fino al 9 ottobre, qualora si verificassero nuove situazioni di emergenza, si ripeterà la procedura eccezionale adottata la scorsa settimana.

Per l’area di via Monte Conero, la Ciip spa accelererà al massimo le procedure per i lavori di potenziamento della rete di smaltimento delle acque piovane. Realisticamente non potranno essere però ultimati prima di 18 o 24 mesi.

Nel frattempo la stessa Ciip interverrà con una manutenzione accurata del tratto terminale della rete fognaria di quella strada.

Per via Voltattorni si è concordato sulla necessità di rimettere mano alla rete, nel frattempo il Comune ha assunto comunque l’impegno ad effettuare interventi nel tratto superiore della strada per far sì che l’area del sottopasso ferroviario riceva una minore quantità d’acqua durante i violenti e sempre più frequenti acquazzoni.

In Via Val Tiberina invece ci sarà entro brevissimo un sopralluogo congiunto dei tecnici Comunali e della Ciip per trovare una soluzione per assicurare un idoneo deflusso delle acque meteoriche, soprattutto nel tratto compreso tra via Piave e via Val Cuvia.

Per il sistema di piazza San Giovani Battista è confermata la validità del progetto che prevede la realizzazione di una condotta attraverso il pontino lungo per convogliare le acque piovane verso il porto.

Poiché però, come già accaduto in altre zone, potrebbero incontrarsi durante l’esecuzione dei lavori dei problemi per la presenza di sottoservizi di altri gestori (gas, telefoni, ecc.), è stato concordato che la presentazione del progetto definitivo sarà corredata dalle risultanze dei sopralluoghi effettuati insieme ai gestori stessi in modo poi da procedere speditamente con i lavori.

Infine si è parlato anche del rifacimento della condotta idrica principale e dei relativi allacci in via Pizzi. La Ciip ha appaltato i lavori che dovrebbero concludersi entro la metà di novembre. Solo allora, tempo permettendo, il Comune potrà dar seguito alla riqualificazione della strada con tre attraversamenti pedonali rialzati e il nuovo manto d’asfalto.

Ha affermato a proposito dell’esito della mattinata il sindaco Giovanni Gaspari: «È stato un incontro molto proficuo perché siamo riusciti a definire un cronoprogramma piuttosto preciso delle cose da fare. L’impegno congiunto è quello di tenere aggiornato questo calendario e di pubblicizzarlo attraverso i siti istituzionali dei due enti affinché tutti i cittadini sappiano con precisione chi fa che cosa e qual è lo stato di avanzamento degli impegni assunti».

Erano presenti per il Comune, anche l’assessore ai lavori pubblici Leo Sestri, i dirigenti del Settore progettazione architetto Davarpanah Farnush insieme all’ingegner Nicola Antolini e del settore Manutenzione ingegnar Mario Laureati con il geometra Antonio Cameli.

Per la Ciip spa invece sono intervenuti il direttore generale ingegner Enrico Calcinaro, gli ingegneri Claudio Carini e Giulio Felicetti e il consigliere d’amministrazione ingegner Antonio Vagnoni.

Per l’Ato numero 5, l’organismo di programmazione in materia di ciclo delle acque, era presente l’ingegner Antonino Colapinto.

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