MACERATA- Stadio inspiegabilmente militarizzato nonostante la chiusura al pubblico ospite, controlli in serie all’ingresso anche per le tribune. E’ il calcio moderno, e infatti lo stadio è semi vuoto.

Ecco le le formazioni:

MACERATESE: Gentili, Benfatto, Borgiani, Timoniere, Romagnoli, Juvalè, Perrotta (29′ st Ramadori), Trillini (35′ st Gattafoni), Landolfi, Verazzo (39′ st Rossi), Settecase. A disposizione: Giovagnini, Figueroa, Rossi, Sanfratello, Di Modica. Allenatore Alessandro Porro.

SAMB: Chessari, Bizzarri, Ogliari, D’Aniello, Pulcini, Mengo, Zazzetta (29′ st Bianchi), Valente, Cacciatore (47′ st D’Angelo), Giandomenico (33′ st Basilico), Gentili. A disposizione: D’Ambrogio, Nicolosi, D’Angelo, Menichini, Tosto. All. Ottavio Palladini

Arbitro: Renzini di Città di Castello, assistenti Vitaloni e Talacchia di Jesi

Samb in maglia rossoblu, Maceratese in maglia bianca.Ogliari sulla fascia sinistra, tandem di punta Gentili-Cacciatore, Basilico per la prima volta parte dalla panchina.
Ammonito Perrotta al 7′ per un fallo su Zazzetta, la Samb attacca e la Maceratese si copre con tanti uomini, puntando a velleitari contropiede.

Al 10′ l’arbitro vuole dare un rigore alla Samb per un presunto fallo su Cacciatore di Benfatto, una sorta di strattone neanche troppo pesante con il centravanti rossoblu spalle alla porta. Ma dopo che la giacchetta nera indica il dischetto, il guardialinee lo smentisce segnalando il fuorigioco.

Un minuto dopo, all’11’ Settecase per poco non sorprende Chessari, piazzato male sul suo sinistro a rientrare dalla fascia destra. La palla va fuori di poco sul suo palo sinistro.
15′ Iuvalè fa partire un esterno destro da posizione decentrata, Chessari blocca con una presa sicura.

18′ Ogliari si guadagna una punizione vicino al corner destro, batte D’Aniello, palla alta a rientrare che va sul fondo.

20′ grande occasione per la Samb: azione corale, Gentili dalla tre quarti centrale allarga per Bizzarri, cross del terzino destro dal fondo, la palla danza davanti al portiere Luca Gentili, e Cacciatore manca di poco la deviazione con mezza porta vuota.

26′ La Samb c’è, il portiere Gentili esce basso su Cacciatore lanciato in profondità. La Maceratese cerca di riprendere fiato con veloci ripartenze, si segnala il 22enne Settecase sulla fascia sinistra.

28′ Triangolazione fra la vivace ala sinistra Zazzetta, Valente, e ancora Zazzetta che entra in area anticipato dal portiere Gentili. Il portiere di casa poi si esercita in una plastica parata a terra su tiro del suo omonimo, l’attaccante numero 11 della Samb Fabio Gentili

31′ Giandomenico prima preoccupa la difesa locale con un corner a rientrate che balla lungo la linea di porta per poi uscire dall’altro lato. Un minuto dopo impegna Gentili con una parata sulla sua sinistra, battendo una punizione dai 30 metri.

34’ La migliore occasione per la Maceratese, una punizione tagliata di Perrotta dal lato sinistro impegna Cacciari che si distende e con un colpo di reni devia sopra la traversa.
Un minuto dopo ancora Perrotta dalla sinistra scaglia un tiro deciso che viene ribattuto da Pulcini con il corpo.
38’ ammonito Trillini per un fallo tattico su Valente

41′ Settecase e Verazzo si guadagnano un angolo sulla fascia destra della Samb, la zona di campo forse più debole dei Palladini boys in questo match.

47′ Bella azione della Samb, Gentili dalla destra crossa, il portiere locale non esce e Zazzetta viene anticipato da buona posizione da parte di Timoniere. Un minuto prima Giandomenico si era fatto notare per una bella percussione sulla fascia destra, poi nessuno ne raccoglie il bel cross, anche perchè la squadra era rimasta troppo indietro.

Si chiude il primo tempo, con una Samb che ha capito che non deve ridursi ad attaccare solo sulla sinistra, con il frizzante Zazzetta, ma svariare anche sulla propria fascia destra, rendendo ancora più corale il gioco che viene prodotto dal suo innegabile tasso tecnico. Poco incisivo Caccia5’ ammonito Benfatto che protesta per un fallo fischiato a centrocampo dall’arbitro, molto fiscale
6’ Punizione di Giandomenico, Benfatto anticipa Cacciatore, angolo: presa alta del portiere Gentili.
tore, che non ha avuto giocate felici nè saputo procurarsi occasioni di rilievo. Ma è un giocatore sul quale a nostro avviso bisogna continuare a puntare, anche nella ripresa, in quanto è uno che ha il gol nel sangue. Il portiere locale Luca Gentili appare insicuro sulle uscite alte, mentre dà fiducia sulle parate basse. La Maceratese ha puntato sul contropiede, la vecchia arma delle squadre che si accorgono di avere meno potenziale tecnico dell’avversario. E, visti Settecase e in parte Perrotta, non sono comunque da sottovalutare gli uomini di mister Porro, che lo ricordiamo è pur sempre un “figlio” di Zemanlandia (fu centrocampista nel Foggia del grande boemo dei primi anni ’90). Da parte della Samb, come ormai noto, c’è sempre lo stesso fattore negativo: abbiamo una squadra d’eccellenza in quanto a doti tecniche, ma non d’Eccellenza in quanto a spirito di categoria, cattiveria, pragmaticità. Speriamo che nella ripresa non si cada mai nel narcisismo di chi si specchia troppo a rimirare la propria bellezza.

SECONDO TEMPO

1’ Perrotta prova la conclusione dalla tre quarti, Chessari blocca bene.

2’ Valente prova una conclusione di destro dalla lunga distanza, palla alta sulla traversa.
Fallo di Bizzarri su Verazzo, l’arbitro poi lo ammonisce per proteste

5’ ammonito Benfatto che protesta per un fallo fischiato a centrocampo dall’arbitro, molto fiscale
6’ Punizione di Giandomenico, Benfatto anticipa Cacciatore, angolo: presa alta del portiere Gentili

10′ un vivace Gentili cerca di liberarsi in dribbling, incrocia e spara una conclusione bassa sul palo destro del portiere maceratese, palla fuori.

13’ La Maceratese è viva, Landolfi spalle alla rete ha l’occasione di girarsi. Destro spiovente, Chessari è un gatto e devia in angolo

19’ Bella azione Juvalè-Settecase, ma il primo tenta un improbabile tiro in porta dalla linea di fondo

20′ Giandomenico sciupone: lancio dalle retrovie, il numero 10 della Samb ha l’occasione di involarsi a rete sulla destra, rallenta sul suo marcatore, torna indietro e crossa in mezzo per l’accorrente Cacciatore, ma non è un cross preciso e l’azione sfuma

22’ punizione battuta di sorpresa, Giandomenico libero sulla destra, crossa in mezzo, deviazione della difesa e palla a campanile, Cacciatore al volo di destro sul palo opposto ma traiettoria troppo alta

Maceratese in fase di affanno, la Samb ha il predominio del centrocampo ma i suoi attaccanti non paiono avere eccessivo smalto.Angolo di Giandomenico, mischia davanti al portiere, Cacciatore da avvoltoio dell’area di rigore tenta una deviazione con il corpo scomposto, palla deviata in angolo dalla difesa. Nuovo angolo, buona presa del portiere locale Gentili

“Rata” felice in contropiede, fiammata che smarca Landolfi in area ma perde l’attimo. Sugli sviluppi dell’angolo, Juvalè tira centralmente da fuori area ma blocca la palla Chessari

29’ il pubblico locale applaude e freme. Bella discesa del giovane terzino sinistro Borgiani, cross e Landolfi devia con un colpo vellutato, la palla è leggermente troppo angolata e si spegne lentamente a pochi centimetri dal palo sinistro.
Entra Bianchi al posto del buon Zazzetta
La Maceratese risponde mettendo Ramadori al posto di Perrotta

33’ Cross di Settecase dalla sinistra, i locali chiedono un rigore per un presunto fallo di mano di Bizzarri.
Esce Giandomenico per Basilico

36′ Bianchi conclude a porta ricevendo un pallone dalla destra, era in buona posizione ma forse sorpreso dell’occasione che gli capita fra i piedi. Parata di Gentili

La Maceratese è generosissima in campo, la Samb ha poca fantasia in attacco ed eccessiva lentezza offensiva. La partita sembra scivolare verso il pareggio, a meno di lampi di genio.

45′ Lancio lungo da centrocampo, Basilico devia di testa verso Gentili, parata agevole

46′ La Samb chiede un rigore per un contatto fra Benfatto e Cacciatore lanciato verso la porta dalla sinistra. Proteste animose dalla panchina. Ammonito un giocatore della panchina rossoblu, cacciato dal campo un nervosissimo Team manager Pierluigi Tassotti

Triplice fischio finale, il pubblico locale applaude. Risultato a occhiali e mezza delusione per la Samb. E la Fermana vola… (due a uno a domicilio al Grottammare)

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