CORROPOLI – Bentel Security, è il tempo delle trattative fra la multinazionale e i dipendenti, appesi alla procedura di mobilità che riguarda 124 operai su 154 e che va avanti, anche se è stata sospesa per i 70 giorni nei quali i dipendenti dovranno presentare un piano di produzione che, su richiesta dell’azienda, dovrà prevedere una riduzione dei costi.

Trattative in corso, dunque, dopo l’assemblea sindacale di giovedì pomeriggio che ha fatto pervenire le richieste ufficiali alla multinazionale. Fra queste, c’è anche quella di impegnarsi di fronte a clienti e fornitori per il mantenimento del sito produttivo vibratiano, che produce e distribuisce apparecchiature per sistemi di sicurezza e segnalazione incendi. Un impegno che la multinazionale avrebbe accettato e che, se confermato, avrebbe un peso specifico molto alto, visti gli interlocutori.

I sindacati e i lavoratori ora però attendono la concreta realizzazione della promessa. Si saprà lunedì pomeriggio, quando si terrà il meeting con clienti e fornitori. Martedì mattina, visto che prosegue lo sciopero a oltranza, tutti i lavoratori si riuniranno in assemblea per valutare le eventuali novità. Se saranno positive, come tutti sperano, lo sciopero sarà sospeso.

D’altra parte, la sospensione dello sciopero è stata una delle condizioni che la multinazionale ha posto per mettersi a valutare il piano produttivo che presenteranno i dipendenti dell’azienda.

Intanto venerdì mattina i lavoratori davanti ai cancelli dell’azienda hanno ricevuto la visita e la solidarietà del consigliere regionale Augusto Di Stanislao.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.190 volte, 1 oggi)