ACQUAVIVA PICENA – Alvaro Gasparrini chiede spiegazioni a Daniela Straccia, “colpevole” di tenere in piedi, assieme a tutti gli altri appartenenti alla minoranza consiliare, un’amministrazione a detta loro sempre più in crisi.

«L’aver garantito il regolare svolgimento di una seduta consiliare lascia perplessi», ha dichiarato Alvaro Gasparrini, storico componente del centrosinistra acquavivano. «Un simile comportamento sarebbe stato da condividere se, all’ordine del giorno, fossero state poste questioni di interesse generale, condivise dall’intero Consiglio Comunale. Nulla di tutto questo: i singoli punti trattati, infatti, hanno riportato il voto contrario dell’opposizione».

«Vorrei a questo punto capire – ha continuato – qual è  la strategia della Straccia e soci. Se si tratta di un semplice “incidente di percorso” si è pronti a giustificarlo con l’intesa che, la prossima volta si venga informati su fatti concreti, quali ad esempio l’utilizzo dell’ex palazzo delle Monache, la situazione finanziarie dell’Ente, lo stato dell’Organico comunale, gliappalti di servizi, le manutenzioni, la cura del verde, l’utilizzo delle Case “Celso Ulpiani” e “Massetti”, la gestione delle scuole, i rapporti con associazione e cittadinanza e la viabilità».

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