ANCONA – Anche nelle Marche si anticipa la campagna annuale per prevenire l’influenza stagionale. Le vaccinazioni si effettueranno infatti nel mese di ottobre, come stabilito nella circolare ministeriale del luglio scorso.

La vaccinazione è offerta, in particolare, a tutte le persone con più di 65 anni, alle persone con patologie “a rischio” con meno di 65 anni, ai lavoratori appartenenti ad aziende ed enti che operano nei cosiddetti servizi essenziali. Ugualmente agli anni precedenti, la vaccinazione sarà effettuata principalmente dai medici di famiglia e pediatri di libera scelta, ma sarà possibile rivolgersi anche ai Servizi vaccinazioni delle Zone territoriali dell’Asur.

Le Marche si preparano, poi, a gestire anche la profilassi contro l’influenza pandemica. Questa vaccinazione, secondo le indicazioni nazionali, verrà indirizzata a categorie di cittadini in parte diverse rispetto a quella stagionale, in quanto risultano maggiormente colpite le persone con meno di 65 anni.

Tutte le indicazioni sono contenute nell’ordinanza ministeriale dell’11 settembre, firmata dal viceministro alla Salute, Ferruccio Fazio, in corso di pubblicazione. In attesa dell’ufficializzazione del provvedimento, il Comitato pandemico regionale ha fatto il punto della situazione, nel corso di una periodica riunione, affrontando le questioni tecniche e sanitarie legate al piano di vaccinazione.

La vaccinazione pandemica verrà effettuata solo nelle strutture sanitarie pubbliche, con precedenza per gli operatori dei servizi essenziali a valenza regionale e le categorie di cittadini con malattie “a rischio” con meno di 65 anni.

I medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta si occuperanno, invece, della assistenza domiciliare e verranno sostenuti, in previsione del picco di contagi, anche attraverso il potenziamento della guardia medica, in modo da garantire un’assistenza capillare alla popolazione, riservando i ricoveri ospedalieri ai soli casi strettamente necessari. È prevista anche l’attivazione di un numero verde regionale. Il Comitato ha poi affrontato le questioni legate alla farmacovigilanza e alle procedure di somministrazione del vaccino.

La Giunta regionale approverà, nei prossimi giorni, il Piano operativo di contrasto alla pandemia, che verrà supportato da una campagna comunicativa. Rispetto all’andamento della nuova influenza, dopo il picco delle segnalazioni di agosto, dovuto ai rientri dalle vacanze all’estero, nel mese di settembre, con andamento più lento, si stanno registrando nuovi casi autoctoni che non presentano complicanze di particolare gravità. In totale, dal mese di giugno sono stati registrati, nelle Marche, circa cento casi positivi, di cui otto dall’inizio di settembre.

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