SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Quindicimila euro di contributo al Campionato Mondiale di off-shore Classe 3C e 3S tenutosi a Marina di Nettuno dal 16 al 20 settembre scorsi. Per il sindaco Gaspari, il contributo concesso dal Comune all’Associazione Sportiva Club Motonautico Roma in cambio di pubblicità e promozione per l’immagine di San Benedetto è una spesa fatta con criterio e certezza del risultato.

Quindicimila euro spesi bene, insomma, anche se l’off shore è un mondo di nicchia e San Benedetto ha un turismo di massa. Anche se il Comune lamenta perenni e comprensibili vacche magre, per via dell’abolizione dell’Ici, per la riduzione dei contributi statali, per il patto di stabilità e via proseguendo.
L’assessore allo Sport Eldo Fanini, dal cui settore di riferimento proviene la proposta di contributo poi approvata dalla giunta, non è prodigo di commenti, di risposte, di giustificazioni.
Il primo cittadino invece difende animosamente la scelta di questa spesa promozionale: «Sono due anni che abbiamo deciso di investire nel turismo sportivo, in particolare nella motonautica, ed è una scelta che può piacere o meno ma è coerente. E ottiene risultati, perché la tappa sambenedettese del Powerboat è andata in onda per due ore in Inghilterra, come mi ha testimoniato un concittadino che vive lassù. La promozione riteniamo vada fatta fuori dai nostri confini, e non si parli di sperpero, perché l’effettivo contributo viene erogato solo quando ci viene presentata la rendicontazione delle spese da parte del beneficiario».
CONTRATTACCO A GABRIELLI: “IMBARBARISCE LA POLITICA” Il sindaco, dopo aver difeso il merito del provvedimento, ha parole dure verso l’esponente del Pdl Bruno Gabrielli, che ha sollevato la polemica lunedì: «Non ci sto a questo imbarbarimento e spero che Celani richiami il suo assessore provinciale al Turismo. Si può criticare democraticamente una scelta dell’amministrazione comunale, ma non si può dire che il sindaco sia impazzito. Si giudicano le azioni, non le persone. Così svilisce le istituzioni, di cui egli stesso fa parte in quanto assessore provinciale. E in quella veste, per giunta, ha il ruolo di coordinare le politiche turistiche dei Comuni piceni. Ma come fai a coordinare chi insulti quotidianamente? Perciò ritengo che Gabrielli farebbe bene a dimettersi da consigliere comunale, gli darebbe più serenità e linearità di giudizio».

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