ASCOLI PICENO – La Squadra Mobile di Ascoli Piceno, sotto la direzione della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Ancona e della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ascoli, ha scoperto un vasto giro di smercio di stupefacenti. E’ stato accertato il coinvolgimento di numerosi minorenni ascolani in festini a base di droga, alcol e sesso che venivano organizzati in un appartamento messo a disposizione da uno dei ragazzi.

L’indagine, al termine della quale sono state denunciate 13 persone di cui tre minorenni, è stata denominata Operazione Messenger e ricalca il nome del noto programma informatico utilizzato per “chattare” via internet.

Nel corso dell’indagine, infatti, è stato accertato che il sistema “Messenger” era utilizzato come una “piazza virtuale”, in cui spacciatori e acquirenti si davano appuntamento, in quanto ritenuto un sistema particolarmente sicuro per non essere intercettati.
Con provvedimento emesso dal GIP del Tribunale è stata sottoposta a sequestro preventivo una nota gioielleria ascolana, ubicata nel centro storico, i cui proprietari ricettavano oggetti preziosi che i giovani rubavano in casa per comprare droga.
Le indagini sono iniziate dopo il sequestro di un filmato in cui un ragazzino si fa riprendere con il telefonino mentre “sniffa” cocaina.
Decisiva la collaborazione delle famiglie. Sono stati segnalati alla Prefettura 25 giovani, tra cui molti minorenni.

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