SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Bruno Gabrielli torna all’attacco. A far imbufalire il consigliere comunale del Pdl è stavolta lo stanziamento di 15 mila euro come contributo alla Associazione Sportiva Club Motonautico Roma, per delle azioni di promozione dell’immagine di San Benedetto durante il Campionato Mondiale di off-shore Classe 3C e 3S tenutosi a Marina di Nettuno dal 16 al 20 settembre scorsi.

Si legge infatti dalla delibera di giunta n.259 del 3 settembre scorso: “L’evento sportivo avrà una notevole rilevanza mediatica sia sulla carta stampata in quanto occuperà numerosi spazi su quotidiani sportivi e sui principali
magazine nautici, che sulla televisione attraverso la Rai e sulla radio nazionale. La tappa sarà l’occasione per l’allestimento di un villaggio aperto per tutto il periodo di gara, che sarà il luogo dove si realizzeranno eventi, convegni, conferenze stampa e che la città di San Benedetto del Tronto sarà presente con il proprio logo sul materiale promozionale, nelle attività di comunicazione e con una tenda personalizzata di 16 mtq nella quale verrà divulgato materiale promozionale ed informativo turistico sulla città”.
«Comincio a pensare che il sindaco stia impazzendo», ha sentenziato Gabrielli. «Sono stupito e non posso che assistere impotente all’ennesima decisione sconsiderata di questa maggioranza».

L’esponente di centrodestra non poteva poi non citare il recente Powerboat, andato in scena proprio a San Benedetto lo scorso luglio. Un appuntamento che a onor del vero riscosse una attenzione da parte dei media non commisurata alle attese, come rese noto rivieraoggi.it.

«Come si può pensare che un ritorno d’immagine che non c’è stato da noi possa al contrario concretizzarsi a Nettuno? Che razza di pubblicità avremmo mai potuto ottenere da un evento lontano chilometri e con uno scarsissimo appeal?».

«Vorrei inoltre ricordare – ha continuato l’assessore provinciale al Turismo – che al TTI di Rimini (fiera dedicata al prodotto turistico italiano, ndr) godremo di uno stand di 32 metri quadri, costatoci 10 mila euro. Una spesa inferiore a quella di Gaspari, che ci consentirà di relazionarci con ben 650 operatori esteri».

CONSULENZE ESTERNE Gabrielli è infine tornato sulla vicenda delle consulenze del Comune. Nei giorni scorsi, il primo cittadino aveva definito «trasparenti» le spese comunali per gli incarichi esterni, sfidando al contempo i predecessori a dire altrettanto. «Come può dire che è tutto a posto? Forse dimentica che nel 2007 la spesa sambenedettese fu la più alta di tutta la Regione Marche, tanto che arrivò persino un ammonimento dalla Corte dei Conti?».

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