CHESSARI 5: Si fa sorprendere in occasione dei due gol, anche se le colpe non sono tutte sue. Per il resto praticamente inoperoso.
OGLIARI 5: Spinge più del solito, andando spesso al cross, ma senza precisione. Come il resto della difesa, si fa infilare in occasione dei due gol.
PULCINI 5: Solo nel finale si porta in attacco: visto che è ancora il capocannoniere rossoblu, potrebbe provarci più spesso. Dietro ci sono pochi pericoli, ma pesano le disattenzioni sui gol della Cingolana.
MENGO 5: Anche per lui nessun pericolo in particolare, tranne le due occasioni da cui scaturiscono i gol ospiti. Disattenzioni che stanno costando carissime alla Samb.
NICOLOSI 5: Prova a spingere, senza grande successo. Sembra un po’ “bloccato”, di sicuro la poca serenità in casa Samb non aiuta un ‘91 come lui.
BIANCHI 5,5: Si fa vedere spesso in attacco, sfruttando il punto debole della Cingolana, la fascia destra, ma con pochi frutti. Comunque, uno dei pochi che ci prova, anche se dimostra poca precisione.
D’ANIELLO 5: Ha un bel piede, con il quale sforna palloni per l’attacco, ma forse non è questo il gioco migliore per l’Eccellenza, dove serve anche “fare legna” a centrocampo.
TOSTO 5: Rispetto a Valente sembra più votato alla parte offensiva, ma dopo un paio di spunti scompare nell’anonimato. Da rivedere.
GIANDOMENICO 4,5: Qualche buon pallone per le punte, ma anche tanti errori e troppa lentezza. Tecnicamente è di un’altra categoria, ma qui bisogna giocare “da Eccellenza”, altrimenti è come avere un uomo in meno.
BASILICO 4: Prestazione abulica, non si rende mai pericoloso e viene sovrastato dalla difesa avversaria. Giustamente sostituito prima dell’intervallo, è apparso in regresso rispetto alle prime partite.
CACCIATORE 5,5: Là davanti è quello che impensierisce di più la retroguardia cingolana, tenendo palla e facendo salire la squadra, saltando l’uomo; tenta qualche conclusione, ma senza fortuna. Gli viene negato un rigore apparso netto, poi nel secondo tempo si spegne.
MENICHINI 5: Il suo curriculum parla di un bomber implacabile nelle categorie dilettantistiche, ma il suo esordio in rossoblu non è stato dei migliori. Si divora un paio di occasioni con dei colpi di testa che in teoria dovrebbero essere il suo forte, data l’altezza. Da rivedere anche lui.
GENTILI 5: Va a dare man forte a Cacciatore e Menichini, ma si vede poco. Anche per lui servirebbe meno “scena” e più sostanza.
VALENTE 5: Entra nel finale, ma non fa molto meglio di Tosto. A centrocampo la Samb appare troppo sfilacciata e lenta.
All. PALLADINI 5,5: Ripropone la stessa Samb vittoriosa a Calcinelli, con l’unica eccezione di Tosto al posto di Valente. La musica, però, è molto diversa, con una squadra lenta e prevedibile, che spesso si affida a lanci lunghi e cross dalla trequarti, facile preda della difesa avversaria. Forse servirebbe una Samb più “operaia” e corta, insomma più da Eccellenza: il problema è indubbiamente mentale, ma anche a livello tattico la Samb non è piaciuta. Manca proprio un Palladini in campo…

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