SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «C’è chi paragona il quartiere Agraria a quello napoletano di Scampia: le amministrazioni dicono di aver stanziato grandi somme per quella zona che invece rimane sempre l’ultimo dei quartieri». A portare alla luce queste problematiche è Jonni Perozzi, presidente del Comitato del quartiere popolare che, rivolgendosi a cittadini e amministratori, vuole far notare diverse situazioni che necessitano di una risoluzione.

Secondo il presidente del quartiere, l’Agraria è stata abbandonata dall’amministrazione, e mercoledì 16 settembre ha incontrato per questo motivo l’assessore ai Lavori Pubblici Leo Sestri assieme ad un funzionario comunale: «Abbiamo parlato di via Val Tiberina e dell’inutilità di interventi tampone. Inutili anche gli interventi nella zona residenziale sud del quartiere, in via Val Cuvia e nella piccola rotonda sull’intersecazione con la Salaria. Ho fatto anche notare dei problemi di viabilità, di illuminazione, di fogne, degli allagamenti e delle nuove entrate e uscite dal Nuovo quartiere».

Prosegue il presidente: «L’assessore Sestri ha affermato che per l’Agraria sono stati stanziati più soldi che per le altre zone e che anche il quartiere San Filippo necessita di manutenzione, ma personalmente credo che malgrado i suoi effettivi problemi, San Filippo debba affrontare disagi minori rispetto ai nostri».

«I residenti – spiega Perozzi – sono esasperati anche perchè subiscono incidenti che sono il frutto di cattive o inesistenti manutenzioni. Per quanto riguarda i disabili poi, si incontrano veri e propri nuovi ostacoli come lo scolo dell’acqua e i tombini davanti agli scivoli dei marciapiedi, situazione evidente soprattutto nella “Piazza Rossa”».

Aggiunge il presidente del Comitato: «Sestri mi ha risposto che all’Agraria sono stati stanziati 250 mila Euro dall’Erap per la sistemazione di via Gronchi, la relativa piazzeta, gli asfalti delle vie circostanti e che i lavori dovrebbero partire sicuramente entro l’anno».

«Altri 120 mila euro – specifica Perozzi – sembrerebbo spettare a via Val Tiberina. Saranno destinati alla realizzazione di scivoli per persone con problemi deambulatori e per la messa appunto di un sistema di aspirazione dell’acqua che possa evitare i frequentissimi allagamenti e il successivo rifacimento dell’asfalto».

Conclude il presidente di quartiere: «Data l’emergenza in cui versa l’Agraria, abbiamo fissato per lunedì 21 settembre un incontro con Ciip e Comune per discutere ancora una volta e, si spera, far realizzare l’intervento atteso risolvendo almeno in parte i problemi di sempre del quartiere successivi perlomeno al compevole alluvione del 1992».

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