ASCOLI PICENO – Gli uomini del Nucleo di Polizia Tributaria del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Ascoli Piceno, hanno sequestrato nella notte tra giovedì e venerdì 37 kg di hashish nascostri in un furgone che viaggiava in uscita dal casello autostradale di Porto San Giorgio e destinati allo spaccio su tutta la Riviera, da San Benedetto fino a Civitanova.
Ad una prima ispezione, all’interno del furgone bianco proveniente da nord, fermato nel posto di blocco, non risultavano tracce di sostanze stupefacenti ma grazie ai cani delle unità cinofile della Compagnia di San Benedetto del Tronto, in particolare dell’ormai noto “agente Oplà” (stupendo pastore tedesco in forza al reparto) che hanno insistentemente segnalato l’eventuale presenza di materiale stupefacente, le Fiamme Gialle hanno proceduto ad una ispezione più accurata del mezzo. Si è proceduti quasi ad un vero “taglio” della vettura, una Volkswagen “Caddy”, per constatare la presenza di “doppi fondi” dove erano stati abilmente occultati, avvolti da nastro isolante profumato, 101 pani di hashish per un peso complessivo di circa 37 chilogrammi.

Il conducente della vettura, H.M, un marocchino di 26 anni incensurato e con regolare permesso di soggiorno, è stato arrestato e si trova ora presso il carcere di Fermo.

Il quantitativo, assicurano gli uomini delle Fiamme Gialle, sarebbe stato destinato ad azioni di spaccio in tutta la zona che avrebbero prodotto un valore commerciale di circa 500 mila euro.

Questo tipo di operazioni sono anche frutto della collaborazione tra diversi reparti del comando che attraverso controlli incrociati su banche dati riescono a tracciare una mappa delle varie tipologie di atteggiamenti, di soggetti e di vetture da ritenere sospetti.

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