ASCOLI PICENO – Maggiore trasparenza dell’attività amministrativa comunale, lo chiede una mozione dell’Udc illustrata giovedì dal parlamentare Amedeo Ciccanti, capogruppo centrista al Comune di Ascoli Piceno, dal consigliere comunale Valeriano Camela e dal coordinatore comunale del partito Renato Tosti Guerra, mozione firmata anche dall’altro consigliere comunale Francesco Viscione.

L’Udc perciò propone che l’amministrazione dia direttive per rendere più accessibile il sito web del Comune, «anche migliorandone la grafica, rendendo chiaramente consultabili l’anagrafe pubblica degli eletti, la loro dichiarazione annuale dei redditi e dei beni mobili e immobili posseduti come già previsto dalla normativa vigente, evidenziando anche separatamente gli emolumenti percepiti a qualunque titolo dal Comune o relativi a nomine e incarichi in enti pubblici o società a partecipazione pubblica. E poi la dichiarazione da parte degli eletti e dei nominati in Giunta dei finanziamenti ricevuti nella campagna elettorale, il quadro completo delle presenze ai lavori istituzionali, gli atti presentati con relativi iter fino alla conclusione, l’archivio audiovideo degli interventi effettuati in aula consiliare».
Ciccanti e l’Udc poi chiedono che il sito venga rinnovato «per metterci le delibere di Giunta e Consiglio, ma anche le Determine dei Dirigenti, con relativi allegati, che rappresentano l’80% della gestione del bilancio comunale, finora abilmente occultate».

Nella delibera si chiede anche di conoscere il patrimonio comunale o controllato dal Comune per conoscerne la destinazione d’uso e di rendere maggiormente disponibili le informazioni su tutte le gare per l’affidamento dei lavori pubblici e delle consulenze, nell’ambito della macchina burocratica del Comune stesso.

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