GROTTAMMARE – I dati relativi alla stagione estiva 2009 dell’affluenza turistica nella Perla dell’Adriatico non sono ancora ufficiali. Il presidente dell’associazione Operatori Turistici Umberto Scartozzi afferma che le sue sensazioni ad oggi non sono «così tragiche come per le altre realtà della Riviera».

Tra i presenti alla conferenza stampa in cui Scartozzi ha fatto questa dichiarazione c’era anche l’assessore provinciale al Turismo Bruno Gabrielli, il quale sostiene che «i dati statistici dalla Regione arrivano con troppo ritardo, questa è una componente assai grave per la messa a punto di una prospettiva che si affacci verso il futuro. Migliorare si può, ma creando la tempistica giusta nella raccolta dei dati, e da qui poi risolvere i problemi relativi alle stagioni che arriveranno».

Sembrerebbe prossima una collaborazione tra l’Aot e la Provincia, nei prossimi mesi ci saranno incontri per riuscire a mettere in atto un programma che non si basi su una «frammentazione promozionale per la Riviera e il Piceno» ma su una fusione d’intenti e di immagine. Federalberghi rappresentata da Ugo Grossetti da parte sua propone delle richieste per rendere il nostro paese competitivo a livello europeo, affermando che «un abbassamento dell’aliquota Iva al 7% ci garantirebbe un miglior mercato a livello internazionale come altre nazioni».

Tra i presenti anche Andrea Perugini in veste di rappresentanza per la sua agenzia fieristica Macoper, che si propone di promuovere il nostro territorio nelle fiere di settore allestendo stand «che siano capaci di riaprirci al mercato estero avendo maggiore afflusso di stranieri».

Si attende nei prossimi tre anni un’azione di marketing per la pianificazione turistica che sarà seguita dall’università Politecnica delle Marche. I primi dati previsti sono annunciati da qui ad un anno.

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