TERAMO – Oltre due ore di trattative nel corso delle quali al fermo proposito di dismettere la produzione nello stabilimento di Corropoli, la Provincia di Teramo ha opposto «un’altrettanta ferma intenzione di non accettare soluzioni radicali».

I rappresentanti della Bentel Security, azienda appartenente alla multinazionale Tyco, convocati dal presidente Valter Catarra che li ha incontrati insieme all’assessore alle Attività Produttive, Ezio Vannucci, hanno esordito riaffermando l’intenzione di «terminare gradualmente le attività di produzione nel proprio impianto di Corropoli e di centralizzarle a Toronto, in Canada, presso un sito già esistente».
Una posizione giudicata «inaccettabile» dal presidente Catarra, il quale prima ha chiesto ai rappresentanti della Bentel di recedere dal trasferimento e poi proposto soluzioni «alternative alla dismissione della produzione».
«Ho verificato la volontà di dialogare con le istituzioni – afferma il Presidente – anche se ci troviamo di fronte ad una linea aziendale molto decisa. Qualora la nostra richiesta di recedere dal proposito di trasferimento non trovasse accoglienza presso i vertici del gruppo, ho proposto, in alternativa ai licenziamenti, che venga presa in considerazione la cassa integrazione straordinaria per almeno 24 mesi da attivarsi al Ministero del Lavoro. A sostegno di queste opzioni ho assicurato alla Bentel che la Provincia inserirà l’azienda nell’elenco di quelle ricomprese nel Protocollo d’intesa Tronto-Vibrata, in maniera da garantire strumenti di incentivazione e di sostegno finanziario».
Antonino Rizzuto, Francesco Pietrobono e Andrea Cotichelli, responsabili amministrativi della Bentel security, nell’illustrare i piani aziendali, hanno dichiarato che «verrà mantenuta una presenza a Corropoli dove si continueranno a condurre le attività di progettazione ed ingegneria mantenendo il team di persone che si occupano di engineering, marketing, assistenza ai clienti, amministrazione e vendite con la presenza locale più adatta per supportare i clienti locali ed europei».
Al termine della riunione, Catarra e l’assessore Ezio Vannucci hanno ricevuto una delegazione di dipendenti della Bentel, in presidio davanti alla Provincia. Intanto, giovedì 17 settembre, alle 15.30 ci sarà un nuovo incontro in Provincia, questa volta con i sindacati di categoria.
«E’ chiaro che siamo davanti ad una situazione difficile – ha affermato l’assessore Ezio Vannucci – ma non possiamo permetterci di perdere una risorsa occupazionale tanto significativa. La vertenza Bentel ci induce ancor più a ridurre i tempi e ad aumentare il nostro impegno per una sollecita attivazione, da parte del Ministero dello Sviluppo, delle azioni previste nel Protocollo d’intesa».

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