ASCOLI PICENO – Buoni intenti, per ora. Che ovviamente i cittadini sperano possano essere trasformati in fatti concreti a vantaggio della qualità della vita, piuttosto che astratte idee di inizio mandato. Sarà il sindaco di Ascoli, Guido Castelli, ad essere chiamato a realizzare il programma da lui stesso promosso.
Nella seduta della giunta di lunedì mattina è stato definito il mandato amministrativo, attraverso un documento intitolato “La Città di tutti. Nessuno Escluso“. Il documento prevede un approccio alla risoluzione delle problematiche cittadine che, seguendo uno schema di pianificazione strategica, si articola in 83 misure alle quali seguiranno progetti di interventi concreti per la città.
«La pianificazione strategica – ha spiegato Castelli – consiste in un sistema di ascolto e di concertazione dal basso attraverso il quale fare verifiche continue e sul quale costruire gli obiettivi per la città del 2020. E’ un sistema utilizzato per la prima volta dal sindaco di Torino Chiamparino e in seguito da altre amminisrazioni, e si basa sul concetto di partecipazione e sul metodo del confronto».
A breve ci sarà anche la composizione del nuovo quadro dirigenziale comunale, che il sindaco vuole fortemente orientato al raggiungimento dei risultati.
«Per questo faremo anche dei corsi con i quali vogliamo favorire la crescita della cultura del risultato, mentre attraverso l’indennità di risultato, il nucleo di valutazione potrà effettivamente giudicare l’operato principalmente sulla base della capacità di reperire fondi e risorse per portare avanti i progetti».

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