SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un processo di conoscenza, un viaggio spirituale di definizione dell‘io e della sua relazione con l’ambiente e con gli altri esseri umani.
Dopo una sosta di quattro giorni, martedì 15 settembre, alle ore 21.30, al Teatro Concordia di San Benedetto del Tronto, tornano i Teatri Invisibili con lo spettacolo “L’ambito”, messo in scena dagli Atacama.

La compagnia di teatro-danza è stata fondata nel 1997 dai coreografi e “danz-attori” Patrizia Cavola e Ivan Truol, già partecipanti a diverse edizioni degli Invisibili. Il loro teatro fisico si situa in una zona di commistione di linguaggi, tra danza, movimento, espressione vocale, letteratura, musica e qualsiasi altra forma artistica.
Tratto da un testo del drammaturgo cileno Oscar Stuardo, “L’ambito” ha come argomento centrale una domanda: “Dove finisce l’io e dove inizia l’altro?”
Cosa succede al proprio corpo nel momento del contatto? Protagonisti sono due strani personaggi, Jam e Jem, senza storia e senza passato. Sono allo stesso tempo un uomo e una donna, un padre e un figlio, o due amici. Il tema è “l’ambito” fisico e mentale, quel perimetro che ci circonda e stabilisce il nostro essere: il nostro spazio, e al tempo stesso il nostro confine. Jam e Jem si sentono minacciati, invasi, hanno paura, lottano per conquistare il luogo dove si trovano, per difendere il proprio ambito “invaso”, per tornare alla loro normalità.

Prossimo appuntamento: mercoledì 16 settembre, sempre al Teatro Concordia di San Benedetto del Tronto, dove andrà in scena lo spettacolo “Crisiko” della compagnia “Gli Omini”.

Biglietto unico 8 euro.
Info e prenotazioni: Laboratorio “Re Nudo” – tel. fax 0735 58.27.95 – teatriinvisibili@libero.it – www.teatriinvisibili.splinder.com

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