MARTINSICURO – L’auto manomessa da ignoti: il direttore generale del Comune di Martinsicuro, Giulia Colangelo, nel corso di una conferenza stampa, rende noto l’inquietante episodio di cui è stata vittima alcuni giorni fa. «Ero in autostrada a bordo del mio suv Bmw quando grazie a diversi automobilisti che mi lampeggiavano mi sono accorta che dal tubo di scarico usciva un denso fumo e c’era perdita di gasolio». La Colangelo a questo punto si è fermata all’uscita di Ancona Nord e si è rivolta ad un’officina autorizzata Bmw. Il suo stupore è stato grande quando i meccanici le hanno detto che all’origine del guasto c’era un il tubo di innesto rapido del gasolio che era stato staccato. Non una rottura, nè un distaccamento accidentale, bensì un’operazione che si era potuta verificare solo attraverso una mano che aveva operato intenzionalmente. Tra l’altro, i tecnici le hanno riferito che è possibile staccare il tubo anche senza aprire il cofano, basta conoscere bene la meccanica dell’auto.     

Preoccupata da quanto accaduto la Colangelo una volta tornata a casa ha telefonato a numerose altre officine autorizzate Bmw per esporre il fatto, e chiedere se avessero mai registrato guasti simili, ma tutti hanno ribadito che questo tipo di danno è improbabile che si verifichi per via accidentale.

A questo punto i sospetti per una eventuale manomissione all’auto sono diventati delle certezze, tanto che il direttore generale ha deciso di sporgere formale denuncia presso la caserma dei Carabinieri di Martinsicuro.

Ma chi potrebbe avere interesse a perpetrare un atto simile? «Credo che le motivazioni siano da ricondurre all’ambiente lavorativo – racconta – e in particolar modo al mio ruolo di dirigente nel Comune di Martinsicuro. Non ci sono infatti elementi tali da far ricondurre il gesto alla sfera privata: ho pochi e selezionati amici a San Benedetto, e un fidanzato con cui condivido felicemente l’esistenza». Una vita quindi del tutto tranquilla, a cui però si contrappone un lavoro – quello di direttore generale al  Comune di Martinsicuro – in cui la Colangelo svolge un ruolo di primo piano.

«I miei sospetti sono legati quindi ad alcuni recenti avvenimenti inerenti a questa municipalità -conclude – e di cui hanno parlato ampiamente tutti gli organi di informazione».

Di più pubblicamente non dice, non fa nomi né precisa le sue allusioni. Al momento tutto è consegnato alle indagini dei Carabinieri di Martinsicuro cui spetterà il compito di risalire agli autori del gesto.

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