PALLADINI: Partita difficile contro una squadra bene organizzata, noi abbiamo sfruttato le occasioni che abbiamo avuto e potevamo chiudere la partita già nel primo tempo. Loro sono una squadra con ambizioni diverse dalle nostre, ma giocare in un campo così piccolo non è facile per nessuno. Lo spirito però è quello giusto. Con Giandomenico trequartista e tre centrocampisti abbiamo gestito bene gli spazi. Giandomenico si sa muovere tra le linee e sa mettere in mezzo i palloni giusti. La sua posizione dovrebbe restare quella. Nella ripresa ci siamo schierati con Giandomenico e Gentili dietro a Cacciatore, possiamo giocare in modi diversi. Ho chiesto ai ragazzi di essere uniti, compatti, perché ancora non abbiamo fatto nulla. Ringrazio i tifosi che ci hanno incitato sempre, speriamo di dare loro molte soddisfazioni. L’obiettivo è la vittoria del campionato, non possiamo nasconderlo, ma dobbiamo dare il massimo.
MANUELLI: Oggi non dovevamo vincere a tutti i costi: la Maceratese contro di noi ha fatto una grande prestazione, riuscendo a pareggiare. Di fronte abbiamo avuto, in casa, squadre attrezzate. Questo inizio non facile ci serve per entrare nella mentalità della categoria. Sapevo che Palladini avrebbe cambiato il modulo di gioco, spostando Giandomenico in mezzo. Abbiamo preparato bene la gara rinforzando il centrocampo, ma la Samb ha due ottimi attaccanti e ha sfruttato le occasioni. Per quella che è la nostra realtà abbiamo fatto una buona partita.
PULCINI: Oggi eravamo messi molto bene in campo. Non è un campo facile questo del Real, tanto è vero che la Maceratese ha pareggiato. Sono contento per il mio secondo gol stagionale, ma il mio record personale è di cinque marcature con l’Isola Liri, in Serie D. La svolta della partita è stata il raddoppio di Cacciatore. In fondo abbiamo sbagliato le prime due partite perché non siamo stati in grado di chiudere le partite subito, come fatto oggi. La vittoria è molto importante soprattutto per il morale perché credo che da oggi possa cominciare il nostro vero campionato. L’importante sarà ripeterci domenica in casa.
BIANCHI: Siamo partiti un po’ trattenuti nelle prime due partite, ma adesso ci siamo sbloccati. Oggi non abbiamo sofferto molto, mentre loro non ci hanno messo mai in difficoltà. Io sono appena arrivato, per cui non sono in grado di giudicare né Minuti né Palladini. Posso giocare sia da terzino che da tornante, ma con il mio fisico preferisco giocare più avanti.

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