SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Riceviamo e pubblichiamo la lettera inviata alla redazione dall’imprenditore ed ex assessore del Comune di San Benedetto Nazzareno Torquati. Nella sua lettera Torquati vuole far riflettere l’attuale giunta circa le possibilità di prendersi cura maggiormente delle esigenze dei disabili.

«Quando esiste un’attenzione ed una cultura della solidarietà niente è impossibile per far vivere meglio le persone portatrici di handicap fisici. Un grande esempio che fa arrossire di vergogna l’attuale amministrazione Gaspari ci viene dato dal comune di Montesilvano dove l’amministrazione di centrodestra guidata dal sindaco Pasquale Cordoma, proveniente da AN e ora PDL, ha rivoluzionato il rapporto dei diversamente abili con la città predisponendo dal novembre 2007, con l’Assessore alla Sanità Fabrizio Bosio un vero e proprio ufficio DisAbili (nel sito www.ufficiodisabili.it si possono vedere le innumerevoli iniziative) magnificamente diretto da Claudio Ferrante che, vivendole, conosce perfettamente le esigenze del popolo dei diversamente abili.

L’Ufficio Disabili di Montesilvano sta diventando un esempio internazionale ed ha ricevuto nel dicembre 2008 il premio “BeneventAbile” assegnato per la sensibilità dimostrata e addirittura la segnalazione del ministro Brunetta quale buono esempio di pubblica amministrazione da seguire per l’ottimo servizio offerto ai cittadini ed indicandolo come “innovatore e virtuoso”.

Insomma un grande segnale di cultura, civiltà e emancipazione sociale che ci viene dal centrodestra da sempre tacciata di insensibilità a questi problemi.

È notizia di pochi giorni fa che il comune di Montesilvano ha raddoppiato i parcheggi disabili ben oltre ciò che la normativa impone ed ha realizzato su una spiaggia libera, prima in Italia, la rampa di accesso con aree di sosta al mare per chi è su sedia a ruote. Non solo, con appena dieci mila euro ha anche finanziato i titolari dei stabilimenti balneari per l’acquisto di sedie Job, carrozzelle speciali per consentire ai disabili di fare il bagno.

A Montesilvano infatti con l’apertura della stagione balneare è nato il progetto “Mare senza barriere” che ha consentito a turisti e cittadini disabili di vivere pienamente ed in autonomia il mare.

Come si diceva all’inizio questa attività fa arrossire di vergogna il sindaco Gaspari e la sua amministrazione di centrosinistra composta da gente che ha preso i voti promettendo solidarietà ed interventi sulla famiglia e la disabilità ed invece non hanno fatto assolutamente niente se non attività di routine già impostate da altre amministrazioni.

Anzi hanno addirittura eliminato parcheggi dei disabili a favore di quelli a pagamento. Hanno bruciato centinaia di migliaia di euro per eventi che non hanno dato il benché minimo ritorno e in oltre tre anni non hanno provveduto all’ abbattimento di un solo marciapiede.

Per noi diversamente abili l’esperienza di Montesilvano rappresenta una iniezione di ottimismo perché non ci fa abbandonare la speranza di trovare, finalmente, politici illuminati che non fanno solo chiacchiere ma fatti concreti».

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