ASCOLI PICENO – Diversi comuni della Provincia hanno raggiunto l’accordo per le tariffe di smaltimento dei rifiuti nella discarica di Relluce durante l’incontro di giovedì pomeriggio con l’Assessore provinciale all’Ambiente Andrea Maria Antonini, le società incaricate dello smaltimento, e alcuni sindaci della vallata tra cui Luigi Merli di Grottammare, Nazzarena Agostini di Appignano del Tronto e Patrizia Rossini di Castel di Lama.


L’accordo dispone, di fatto, il conferimento dei rifiuti solidi urbani al Polo tecnologico di Relluce di Ascoli Piceno (impianto di trattamento e discarica) per una
tariffa pari a 76,17 euro alla tonnellata per tutto l’anno 2009. Dal 1 gennaio 2010, invece, la somma sarà di 77,61 euro alla tonnellata a cui dovrà essere aggiunto anche l’importo relativo al contributo dovuto al disagio ambientale, riconosciuto per la prima volta, ai comuni di Ascoli (sede del sito), Appignano del Tronto e Castel di Lama (territori maggiormente investiti dai cattivi odori della discarica) che sarà di 3 euro e che rappresenta, quindi, sin da subito una concreta risposta al legittimo appello rivolto in apertura dal sindaco Rossini alle Istituzioni “affinché intervengano quanto prima per venire incontro alla cittadinanza lamense che, da quasi 10 anni, sta vivendo una situazione di enorme disagio a causa dei cattivi odori provenienti dalla discarica”.

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