SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si svolgono dal 16 al 22 settembre in Spagna gli Europei Master di nuoto. Tra i partecipanti anche gli atleti della squadra sambenedettese “Pool Nuoto”. Eppure il Comune, solitamente così attento agli impianti sportivi, non concede la vasca esterna della piscina comunale “Gregori” per gli allenamenti preparatori. Vediamo cosa è successo negli ultimi giorni.

In una nota gli atleti over 25 dichiarano però di aver riscontrato dei problemi ad allenarsi nella piscina comunale “Primo Gregori” e si definiscono “sfrattati” dalla piscina della loro città. Dicono infatti che: «La piscina di San Benedetto a settembre è chiusa e nonostante numerose richieste verbali, non ci è stato concesso l’uso. Avevamo chiesto di poter usare solo la vasca esterna senza passare per gli spogliatoi o altre porzioni della struttura ma non ci è stato concesso l’utilizzo. E nessuno si aspettava questo secco “no”, visto che fra coloro che scenderanno in acqua c’è anche l’allenatrice Valeria Damiani in lizza per il titolo continentale».

Gli atleti rivieraschi partiranno martedì 15 alla conquista della cittadina iberica. In questi giorni sostengono di aver provato ad allenarsi anche a Grottammare, ma i gestori dell’impianto avrebbero storto la bocca di fronte alla presenza fuori vasca dell’allenatrice e «all’occupazione di due corsie destinate al pubblico, sebbene tutti avessero pagato regolare biglietto d‘ingresso».

«Per partecipare agli Europei – spiega la Pool Nuoto – dovevamo darci da fare e così ci siamo allenati in altre piscine a Castorano e addirittura a Pescara, che ha una vasca da 50 metri, distanza sulla quale gareggeremo per gli Europei».

In lizza per un buon piazzamento ci sono oltre alla Damiani, Mauro Bochicchio, Antonio Capocasa, Giulio Capretti, Catia Capriotti, Stefano Cascio e Vincenzo Cinaglia oltre ai due “vip” del gruppo: il noto arbitro ascolano di serie A Emidio Morganti e l’ispettore di Polizia di San Benedetto Massimo Mellozzi.
La risposta del Comune è affidata al direttore del servizio sport Renata Brancadori, che spiega così la mancata concessione della vasca esterna per gli allenamenti: «Durante il periodo di chiusura a settembre, in vigore da molti anni, i dipendenti comunali addetti all’impianto sono impegnati in lavori di ordinaria manutenzione che vanno dalla ritinteggiatura alla sistemazione di superfici, dalla riparazione degli impianti fino allo svuotamento delle vasche esterna ed interna e al riempimento di quest’ultima. E’ anche grazie a questo lavoro preparatorio che il complesso “Gregori”, pur con alcune carenze strutturali derivanti dalla vetustà dell’impianto, ha sempre ottenuto l’approvazione degli organi di controllo in ordine agli aspetti igienico sanitari».

Anche la vasca esterna, dunque, non può essere concessa a settembre. Queste le motivazioni addotte dal funzionario municipale: «Anche ammettendo che sia possibile non utilizzare gli spogliatoi accedendo direttamente alla vasca, dirigenti ed atleti della Pool Nuoto sanno benissimo che quest’ultima, ben più di quella interna, richiede una accurata pulizia quotidiana a cui dovrebbe sovrintendere il personale che, come detto, è invece impegnato nei lavori interni».

Certo che, con un Europeo alle porte, il Comune potrebbe anche mandare un paio di operai in più alla “Gregori”, assicurando allo stesso tempo la pulizia della vasca esterna e la sua utilizzazione in questi casi “eccezionali”.

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