ASCOLI PICENO – Il Palazzo della Prefettura sta diventando ormai una sorta di meta di pellegrinaggio per quanti, nei diversi settori sociali ed economici, sperano in interventi istituzionali che possano migliorare la loro situazione lavorativa, in molti casi divenuta drammatica in seguito alla crisi che sta colpendo in maniera particolare il territorio Piceno. Mercoledì pomeriggio sarà la volta dei dipendenti della Manuli mentre in mattinata c’è stata la manifestazione dei sindacati e dei dipendenti scolastici, drasticamente colpiti dalle misure intraprese dal Governo nazionale con l’ultima Finanziaria.

Il segretario generale della FLC Cgil, Giuseppe Vaglieco, a nome anche delle altre organizzazioni sindacali ha presentato al Prefetto di Ascoli un documento che descrive la situazione specifica delle Province di Ascoli e Fermo e propone misure di sostegno in direzione dei lavoratori.

Nel documento sono evidenziati i numeri che riguardano i tagli previsti nella Regione Marche, che ammontano a 1333 unità lavorative proporzionalmente divise nelle quattro vecchie province. Così Ascoli e Fermo avranno una riduzione di 295 docenti e 113 Amministrativi Tecnici e Ausiliari.

Le conseguenze, si legge ancora nel documento, ricadono sui precari che vedendo ridotta drasticamente la disponibilità di posti per incarichi si trovano di punto in bianco senza lavoro.

I sindacati chiedono un piano pluriennale di assunzioni per l’esaurimento delle graduatorie dei vari canali di reclutamento attraverso una corretta programmazione dei nuovi accessi; il finanziamento per la copertura di tutti i posti vacanti a partire dal ripristino del turnover; la concretizzazione in tempi brevi dell’ipotesi già discussa per la conferma in servizio, nell’anno scolastico 2009-2010, dei supplenti con incarico annuale o fino al termine delle attività didattiche. Infine si chiede l’apertura di un tavolo interistituzionale sui precari, a livello nazionale e regionale, al fine di individuare adeguate proposte di tutela e sostegno all’occupazione.

Il prossimo apputamento è previsto per il 14 settembre con  la mobilitazione regionale del davanti all’URS ad Ancona.

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