SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il team Metamarine di Marco Pennesi si prepara all’ultimo appuntamento del 2009 del campionato Powerboat P1, da venerdì 11 a domenica 13 settembre nella baia di Siracusa, nello spettacolare circuito intorno all’isola di Ortigia. Ma si inizia anche a parlare del campionato 2010, nel cui calendario provvisorio ci sono già alcune nuove tappe (Spalato, Portogallo) e due caselle vuote, una a fine maggio e l’altra a ottobre: c’è l’intenzione, da parte del team sambenedettese e del Comune di San Benedetto di ospitare per il terzo anno consecutivo l’evento.
«A patto» afferma l’assessore al Turismo Domenico Mozzoni, «che si trovi una data precedente a quella di luglio. Meglio proporre questa manifestazione all’inizio della stagione turistica, come era stato fatto nel 2008, in modo che sia più utile alla promozione di San Benedetto. Purtroppo l’anno scorso l’organizzazione inglese ci diede l’ok troppo tardi e facemmo tutto in fretta a luglio. Occorre anche coinvolgere maggiormente Regione Marche e Provincia di Ascoli, questa è un’iniziativa costosa e nel 2010 avremo da organizzare anche gli Europei di Pattinaggio».
Per il comandante della Capitaneria di Porto Daniele Di Guardo nessun problema per riospitare l’evento: «Per quanto ci riguarda l’organizzazione quest’anno è andata molto bene; qualcuno si è lamentato, ma si tratta di un evento molto importante a livello turistico. Io sono di Catania, ho sensibilizzato i miei colleghi di Siracusa per far sì che si riuscisse a portare questa manifestazione anche in Sicilia, dove ci sarà un circuito davvero bello. E naturalmente tutti tiferanno per il team Metamarine».
Stagione sfortunata quella 2009 per il team di Marco Pennesi, che sta già lavorando all’imbarcazione per il prossimo anno. «Sfrutteremo la tappa di Siracusa» dice il pilota grottammarese, «per confrontarci con gli altri team. Durante la lunga sosta di agosto abbiamo apportato modifiche alla trasmissione e alle eliche, speriamo di comportarci bene in questo circuito lungo e con tante virate, che metterà a dura prova piloti e barche. Possiamo ancora conquistare il campionato italiano, già vinto nel 2007 e nel 2008».
In barca con Pennesi ci sarà il nipote Stefano Bonanno, che ha già gareggiato come navigatore e ora affiancherà lo zio alla guida: «Stefano conosce molto bene la barca», sottolinea Pennesi, «essendo anche meccanico del nostro team: per lui è il coronamento di un sogno. L’anno prossimo sarà lui il responsabile del reparto corse: io non abbandonerò le gare, ma mi concentrerò nel settore produzione. Stiamo iniziando la costruzione della Tnt 48 replica, un’imbarcazione da diporto del tutto uguale a quella da corsa».

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