SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «San Benedetto è la porta della provincia, è una città che deve permettere all’intero territorio di funzionare tutto l’anno e almeno, al meglio, da aprile a settembre»: il presidente della Provincia Piero Celani, rivolgendosi alla stampa e agli associati dell’Itb Italia al termine di una cena che si è svolta allo chalet La Serenella, lunedì 7 settembre, ha tracciato un quadro delle possibili iniziative in ambito turistico che vedrà impegnata, già dai prossimo mesi, la Provincia di Ascoli.
«Le attività che si svolgono sul lungomare vanno riviste completamente – spiega Celani – Non possiamo accontentarci esclusivamente di un turismo che dipenda dalla presenza del sole. Riuscire quindi a renderlo attraente fino alla mezzanotte, almeno, è un obiettivo importante, perché questo è un elemento catalizzatore importante per San Benedetto e per tutta la Provincia».
«Siamo in una situazione per cui dalla rotonda di Porto d’Ascoli fino a Las Vegas la sera si è spesso costretti a pestarsi i piedi, mentre nel tratto nord, non rinnovato, il passeggio è veramente scarso» continua il Presidente della Provincia, che spiega: «Capisco le difficoltà economiche che hanno al momento gli enti locali, ma in tre anni sarebbe stato necessario concludere questo progetto».
Il presidente Celani, poi, ha voluto anticipare che «ci piacerebbe creare qualcosa di simile ad un festival, o comunque una manifestazione molto lunga nel tempo, che riesca a svilupparsi su tutto il lungomare sambenedettese. Pensiamo ad esempio ad un insieme di rievocazioni storiche, o a momenti musicali».
La Provincia probabilmente inserirà iniziative di questo tipo attraverso un Piano di Marketing Territoriale che sarà affidato all’Università Politecnica delle Marche: «La proposta ci è sembrata congrua e seria, ed entro ottobre decideremo il suo finanziamento, perché poi durante l’inverno sarà il momento di un Piano d’Ascolto e a febbraio-marzo vorremmo presentare l’insieme di progetti. Tra questi sicuramente anche una idea di rassegna da fare sul lungomare, che proporremo al Comune di San Benedetto per collaborare insieme».
Nel Piano d’Ascolto, assicura Celani, entreranno anche le associazioni di imprenditori balneari. Qualche critica da Celani invece sul modello della Notte Bianca Sambenedettese: «Non si può pensare di realizzare soltanto un evento esclusivamente di “festa e fiera“, ma l’afflusso di gente deve avvenire grazie a un’attrazione tematica ben precisa, cosa che poi aiuterà di certo i commercianti a vendere i propri prodotti. Ad Ascoli non ho voluto organizzare una Notte Bianca ma ho preferito che si svolgesse nella notte di San Lorenzo, con un contorno artistico e tematico ed un costo limitato a 35 mila euro. Ho qualche dubbio che il periodo di inizio agosto sia quello più adatto a San Benedetto, che avrebbe invece bisogno di attrarre turisti e visitatori in bassa stagione».

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