MARTINSICURO – «Un parco intitolato ad Antonio De Meo? Ne possiamo parlare». Il sindaco Di Salvatore recepisce l’idea di intitolare un’area verde di Martinsicuro al giovane di Castel Di Lama morto lo scorso 10 agosto per i pugni inferti da un gruppetto di rom.

La proposta, nata su internet dall’idea di un cittadino di Martinsicuro, sta facendo sempre più proseliti, e sempre nel web molti discutono l’ipotesi e vagliano le concrete possibilità di realizzazione, tanto che per pubblicizzare la cosa è stato costituito anche un apposito gruppo su Facebook, in cui gli iscritti crescono di giorno in giorno.

Tra le ipotesi iniziali dell’ideatore c’era quella di intitolare ad Antonio l’area adiacente a Via Turati a Villa Rosa (in cui costituire appunto un parco pubblico), salvo poi scoprire che il terreno in questione apparterrebbe ad un privato. Ma i martinsicuresi che stanno portando avanti l’iniziativa non si sono persi d’animo, e confidano nel fatto che  ci sia comunque in città un luogo adatto a ricordare un ragazzo che a soli 22 anni ha trovato ingiustamente la morte in una calda sera d’estate.

E le voci sull’iniziativa sono giunte quindi anche al primo cittadino di Martinsicuro, che non esclude a priori la possibilità di intitolare ad Antonio un parco o comunque un angolo della città. «Al momento non ho ricevuto nessuna richiesta ufficiale – spiega – ma nel momento in cui mi dovesse pervenire qualcosa per iscritto, sottoporrò la questione all’intera maggioranza per discuterne insieme».

Tra i primi ad esprimere parere favorevole anche l’assessore della Lega Nord Alberto Tuccini.

 

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