ANCONA – Finiti i giorni delle polemiche e delle lamentele per il trasporto ferroviario regionale? Può darsi. Cento milioni  di euro saranno investiti per mettere alle spalle dell’accordo tra la Regione Marche e Trenitalia, arrivato dopo lunghe trattative: l’intesa riguarda principalmente la stipula del nuovo contratto per i servizi ferroviari regionali che avrà una durata di sei anni.

Tra le principali modifiche ai servizi di Trenitalia, si provveder al più presto a realizzare nuove fermate; tra gli interventi prioritari, quindi, l’elettrificazione della tratta Ascoli-Porto d’Ascoli. Fino al 2013 saranno inoltre introdotti dodici treni “Minuetto diesel”, quattro treni metropolitani con capienza 300 posti. Inoltre, tra il 2010 e il 2012, Trenitalia provvederà ad nuova pellicolatura degli esterni, al rinnovo totale degli interni, alla revisione e dove necessario all’installazione degli impianti di climatizzazione di 160 carrozze. Per il potenziamento dei servizi è posta particolare attenzione alle tratte non elettrificate, quali Ancona-Macerata, Ancona-Montecarotto, Ancona-San Benedetto, San Benedetto-Ascoli Piceno e Pesaro-Ancona, oltre a un servizio dedicato per l’aeroporto.

Questo è stato deciso durante la mattinata di lunedì 7 settembre infatti, in occasione della Giornata nazionale dei trasporti, il documento è stato illustrato nei dettagli dal presidente della Regione Gian Mario Spacca, dall’assessore ai Trasporti Pietro Marcolini e dal direttore del trasporto regionale delle Marche Danilo Antolini.

«È un risultato positivo – commenta il presidente Spacca – frutto di una lunga trattativa condotta dal Governo regionale a difesa dei diritti dei marchigiani. Abbiamo portato a casa 100 milioni di euro di nuovi investimenti per il nostro trasporto ferroviario, assicurando agli utenti una migliore qualità dei servizi erogati».

Spiega meglio il presidente: «Il materiale rotabile subirà il completo rinnovo da parte di Trenitalia nel periodo del contratto inoltre, aumentano le percorrenze in tutto il territorio regionale. Con l’accordo si potranno ridurre i disagi sopportati dei pendolari e incrementare l’uso del trasporto ferroviario, priorità centrali della Regione con significative le novità per Jesi e Senigallia».

«Vigileremo – prosegue Spacca – affinché tutti i contenuti dell’intesa con Trenitalia siano pienamente rispettati. Questi investimenti valorizzeranno la centralità, non solo geografica, delle regione, il cui livello imprenditoriale richiede efficienza e qualità anche nei trasporti ferroviari».

A proposito, l’assessore ai Trasporti Marcolini aggiunge: «L’accordo assicurerà all’utenza marchigiana una migliore qualità nei servizi erogati e di conseguenza incentiverà l’uso del trasporto pubblico e, in particolare, di quello meno inquinante».

«Finalmente – sottolinea l’assessore – dopo una lunga attesa è stato emanato il decreto interministeriale sul finanziamento del trasporto pubblico per 480 milioni di euro. Una buona notizia che aspettavamo da tempo e che ha visto impegnati i governi regionali in una trattativa serrata con il Governo nazionale».

Marcolini spiega anche le linee generali dell’arccordo: «Per quanto riguarda l’Officina di Ancona avremo un potenziamento che la porterà ad essere il punto di riferimento per la manutenzione ordinaria del materiale rotabile nell’ambito dell’organizzazione nazionale. In questo modo verranno mantenuti e probabilmente incrementati i livelli occupazionali. In sede di piano regionale trasporti invece verrà specificata la sperimentazione di una integrazione ferro gomma a partire dalla tratta Pergola Fabriano. Dal punto di vista contrattuale si sta cercando di ottimizzare la gestione di Ferrovie dello Stato con un maggiore protagonismo delle associazioni consumatori e delle rappresentanze dei lavoratori».

Dal contratto viene promesso il miglioramento della qualità dei servizi in termini di pulizia, puntualità e comfort, la cui carenza è stata più volte segnalata dagli utenti nel corso degli anni.

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