CAMPLI – Undici furti subiti, di cui sei solo nell’ultima settima. E’ la paradossale storia di cui è vittima Bruno Cardelli, titolare della Ge.Di.Ca. srl, una ditta di Campli che fornisce distributori automatici di bevande e snack.

«Da un mese – racconta Cardelli – sono nel mirino di un malvivente che forza i miei distributori automatici sparsi nel territorio teramano, saccheggiandone il contenuto in monete. Ogni furto che subisco significa per la mia azienda un danno monetario che si aggira tra i 500 ed i 2000 euro, tra manomissione delle macchine distributrici ed incassi».

L’imprenditore afferma che nonostante le numerose denunce fatte presso la Caserma di Teramo (la prima il 13 agosto) e i vari filmati delle telecamere di sorveglianza acquisiti dagli agenti, il malvivente sarebbe ancora a piede libero nonostante già identificato dall’analisi dei video.

«E’ talmente sicuro di passarla liscia – aggiunge – che ora agisce a viso scoperto, mentre nei primi furti si copriva il capo con un casco».

E mentre le indagini delle forze dell’ordine proseguono, l’esasperazione per i continui danni subiti a così stretto giro di tempo ha spinto Cardelli a rendere pubblica la sua storia affinchè balzi all’attenzione di qualcuno che possa aiutarlo ad avere giustizia e per evitare l’inevitabile. «Visto che non c’è modo di fermare quel malvivente – conclude – temo che dovrò farmi giustizia da solo. Di sera mi aggiro nelle zone in cui sono posizionati i miei distributori, visto che non c’è altro modo per tutelarmi. La mia azienda sta perdendo giornalmente capitali e sta riportando ingenti danni anche alle macchine distributrici.

A breve sarò costretto anche a licenziare del personale visto che l’unico consiglio che ho ricevuto è stato quello togliere le macchine dai posti “più a rischio” per risolvere il problema in modo definitivo. La situazione è ormai divenuta paradossale».

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